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Pontedera

Tartufi, parte la stagione della raccolta

Tartufi, parte la stagione della raccolta

Una serie di sagre scandisce la marcia d’avvicinamento alla Mostra mercato di novembre

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SAN MINIATO. «Si comincia a trovare la “marcia”, primi segni di vita, e di prossima raccolta, del tartufo bianco, il re della tavola, specialità di queste verdi colline», ha detto il sindaco Vittorio Gabbanini, in occasione del brindisi al successo della “Sagra del cunigliolo fritto”, presso il Tendone delle Feste alla Serra. E subito dopo Delio Fiordispina, presidente di San Miniato Promozione, ha aggiunto che «il prossimo 19 settembre, in questo stesso locale, verrà presentato il cartellone con le date e le iniziative culinarie delle varie sagre con il tartufo bianco». A cominciare appunto dalla Serra, e poi a Corazzano, Balconevisi, San Miniato basso, per culminare a novembre nella 45esima mostra mercato a San Miniato, con gran soddisfazione anche dei ristoratori della zona per l’eccezionale richiamo. Il tartufo sulle colline sanminiatesi c’è tutto l’anno, ma a fare da richiamo ai buongustai è il pregiato bianco dall’afrore irresistibile. Brutto a vedersi, con un afrore caratteristico, ma che quando arriva al palato si trasforma nel cibo degli dei. Le varie sagre, e la mostra mercato novembrina, saranno prese d’assalto, e faranno da traino agli altri prodotti culinari.

«Inoltre ci sarà la partecipazione dal 29 settembre al 4 ottobre a Expo Milano, insieme a gli altri prodotti di spicco del territorio, di cui essere fieri», ha evidenziato il sindaco Gabbanini, che sulla grande promozione del tartufo bianco ci crede e ci conta. «I volontari in servizio, sia in cucina ai fornelli, sia al servizio in sala, sono stati impegnati per sedici serate, anche festive, stabilendo inoltre un nuovo record di presenze, perché qui si mangia bene, e al giusto prezzo», hanno ricordato Cesare Profeti e Francesco Annessi, rispettivamente presidente e vice de “La Serra società Cooperativa” che si è presa l’onore e l’onere di ampliare il tendone già esistente fino a trasformarlo nel nuovo Circolo Arci”. Sta eseguendo i lavori l’impresa appaltatrice “Di Gianni Spa”, il cui titolare sarà soddisfatto quando la realizzazione verrà completata, probabilmente nel corso del 2016. Occorreranno tante altre sagre, ma con la struttura coperta si cominciano già a vedere i frutti di tanto impegno del volontariato.

«Quando iniziammo – ha raccontato un volontario – la maggior parte delle persone scuoteva la testa. Ora invece la alza per vedere come la struttura è cresciuta. Anche e soprattutto grazie al tartufo».

Luciano Gianfranceschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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