Il Tirreno

Pontedera

Raccolta di poesie di Valerio Vallini

S’intitola semplicemente “Poesie” l’ultima raccolta di liriche del santacrocese Valerio Vallini, giornalista e scrittore di lungo corso, assai apprezzato anche al di fuori dei confini del...

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S’intitola semplicemente “Poesie” l’ultima raccolta di liriche del santacrocese Valerio Vallini, giornalista e scrittore di lungo corso, assai apprezzato anche al di fuori dei confini del comprensorio del Cuoio.

Il libro, che è stato stampato nel giugno scorso per Edizioni Pieghe d’Arno, raccoglie versi editi e inediti dello scrittore e poeta locale, in un compendio che abbraccia trentacinque anni di vita e di produzione, a partire dal 1980 fino agli ultimissimi versi del 2015. Si tratta di un bagaglio poetico che Vallini ha selezionato e ordinato, suddividendo “Poesie” in una serie di sezioni cronologiche che formano anche un coerente ordine tematico. Un ordine affettivo e personale che dà il nome alle sezioni stesse, tra cui ne spicca una dedicata ai luoghi della Toscana. Dopo l’esordio poetico nel 1967, Vallini ha messo insieme negli anni un totale di sette raccolte. «Non molte – si legge nella prefazione del volume firmata da Luca Lenzini – ma tutte strutturate con l’occhio e l’orecchio ben attenti all’equilibrio interno, a pause e partizioni».

Dai versi più datati fino alle poesie inedite scritte negli ultimi dieci anni, Valerio Vallini dimostra la capacità di trasferire in poesia un’impostazione visiva: l’amico e scrittore Marco Cipollini ne paragona la produzione a una «pittura chiara», come dimostra perfettamente, del resto, la poesia “Una giovane donna” stampata non a caso nel retro del libro. (g.p.)

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