I residenti: «Bene la chiusura ma serviranno i controlli»
PONTEDERA. «Ben venga la pedonalizzazione del villaggio scolastico, e l’accesso alle strade adiacenti solo per i residenti. Purché il Comune faccia i controlli». È un coro unanime quello che arriva...
PONTEDERA. «Ben venga la pedonalizzazione del villaggio scolastico, e l’accesso alle strade adiacenti solo per i residenti. Purché il Comune faccia i controlli».
È un coro unanime quello che arriva dagli abitanti dell’area in cui sono state realizzati gli istituti superiori. Il timore di chi vive nelle varie via Firenze, via Milano, via Torino è quello di doversi districare tra i furbetti del divieto di accesso, quello che il Comune ha intenzione d’instaurare con i varchi elettronici.
«Qui abbiamo sempre convissuto con la gran mole di genitori, ragazzi e insegnanti che volevano parcheggiare a due passi dagli ingressi alle scuole - dice Pietro Calistro - Ora il Comune pensa a questa soluzione che a me sembra buona. Ma funzionerà solo se la polizia municipale effettuerà controlli ed eventualmente multe. Altrimenti non servirà a niente».
Stella Vanzi, che abita all’angolo tra via Torino e via Veneto, ipotizza permessi speciali per i professori che hanno necessità di andare a lavorare. «I ragazzi no - aggiunge sorridendo - loro possono anche camminare un po’».
E come la mettiamo con i genitori ansiosi che vogliono accompagnare i loro figli il più vicino possibile alla scuola? E la risposta, pure in questo caso è un secco no, anche ai giardini di via Milano, dove un gruppo di anziani frescheggia sulle panchine.
«È assurdo dover vedere ragazzi già grandi farsi portare a ridosso degli ingressi com’è successo finora - sottolinea Marcello Poli - Spero proprio che i vigili urbani facciano i dovuti controlli quando partirà la pedonalizzazione e l’ingresso alle strade vicine al polo scolastico riservato ai residenti. Perché altrimenti continuerà a esserci il parcheggio selvaggio che ci ha creato sempre tanti problemi. Che poi ai ragazzi giovani non credo pesi più di tanto una camminata dallo stadio alla scuola. In fin dei conti tutti quelli che arrivano in pullman si fanno la strada a piedi».
Controlli, quindi, fondamentali per il buon esito del cambiamento al villaggio scolastico e zone limitrofe. Però, tra i residenti c’è anche chi guarda più in là.
«Se la pedonalizzazione dovesse avere gli effetti sperati - dice Franco Pieri - il Comune potrebbe ripensare anche il senso unico in quasi tutte le strade della zona. Così si ridurrebbero ancora di più i disagi per chi abita in queste vie».
Ma non è solo la viabilità il problema degli abitanti dell’area tra lo stadio e le scuole. I cestini per la spazzatura ai giardini di via Milano: due o tre erano rotti e sono stati tolti, ma non ancora sostituiti come promesso dal Comune. E il taglio dell’erba in via Palermo, con gli sfalci e il terriccio lasciati sul marciapiede.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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