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Inseguiti dopo la truffa si schiantano contro un’auto

Inseguiti dopo la truffa si schiantano contro un’auto

Intercettati dai carabinieri, i ladri fuggono, finiscono contro una Citroen e distruggono una pensilina dei bus. Ferite una donna e la nipotina di due anni

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CASTELFRANCO DI SOTTO. I ladri che dall’inizio dell’estate imperversano in provincia derubando gli anziani, ai quali si presentano come addetti dell’acquedotto, stavano per finire nella rete dei carabinieri dopo aver messo a segno l’ennesimo furto, racimolando solo 140 euro, ai danni di una coppia di pensionati residenti a Santa Croce sull’Arno.

Gli autori dei furti porta a porta dopo il primo colpo hanno cercato di raggirare un altro anziano. Ma alcuni cittadini, nel frattempo, avevano allertato i carabinieri che di fatto con il loro intervento hanno sventato la truffa. I due uomini che erano entrati in una seconda abitazione a Santa Croce hanno dovuto lasciare il lavoro a metà: la classica storia dell’inquinamento dell’acqua non è servita. Dall’esterno, infatti, i complici - vittime di precedenti furti hanno spiegato che i malviventi viaggiano con ricetrasmittenti al seguito - li hanno informati dell’arrivo dei carabinieri e così si sono dati alla fuga. Lungo la strada i quattro uomini hanno rischiato non solo la loro vita, ma anche di causare una grave incidente e di investire i pedoni (se ce ne fossero stati) che di solito si fermano a una pensilina dell’autobus lungo la provinciale Francesca Nord, tra Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno. La Golf nera, un’auto segnalata dopo tanti furti porta a porta e già ricercata dai carabinieri, ha causato un incidente: ha urtato contro una Citroen condotta da una donna che stava viaggiando insieme alla nipote di due anni. Per loro un grandissimo spavento e qualche lieve trauma, come ha spiegato la polizia municipale di Castelfranco, intervenuta per i rilievi.

La Golf ha proseguito la sua corsa fino a schiantarsi contro la pensilina dell’autobus che è andata distrutta così come la vettura, che non risulta rubata. Da qui sono partite nuove indagini dei carabinieri di Santa Croce sull’Arno e della compagnia di San Miniato che già stavano lavorando sui raggiri agli anziani e che in un’occasione avevano intercettato i ladri porta a porta a Montopoli Valdarno, anche se poi - ma erano su un’auto bianca - si erano dileguati.

Per tornare all’inseguimento di ieri, dopo l’urto con la pensilina la Golf si è fermata. Ma i quattro, anche se nel frattempo i carabinieri avevano fatto arrivare più pattuglie nella zona, più veloci dei gatti, sono saltati fuori dall’abitacolo e si sono dati alla fuga a piedi. Hanno rubato una Opel Corsa che era stata parcheggiata lungo la strada e sono riusciti a far perdere le loro tracce, lasciando alcuni cittadini sbigottiti per quello che era appena successo sotto i loro occhi.

Se i carabinieri si sono occupati delle ricerche e delle indagini, la polizia municipale di Castelfranco di Sotto ha provveduto ai rilievi e a richiedere gli interventi per mettere in sicurezza la pensilina stessa. Non è escluso che i ladri si siano feriti nell’incidente, per cui sono stati disposti accertamenti anche nei vicini ospedali.

La Golf è stata posta sotto sequestro. Sull’auto, così hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato, sono stati trovati sia i 140 euro rubati poco prima a Santa Croce che alcuni monili d’oro, forse il provento di altri furti compiuti nel comprensorio del Cuoio.

La Golf nera era stata segnalata pochi giorni fa a San Miniato Basso dove falsi addetti dell’azienda dell’acquedotto - con la scusa dell’acqua inquinata - avevano derubato di circa 600 euro e di numerosi monili d’oro due pensionati di circa 80 anni, fratello e sorella, che se li erano ritrovati in casa. In quell’occasione le vittime li avevano sentiti e visti parlare con qualcuno all’esterno con una piccola radiolina, come poi avevano raccontato ai carabinieri. Nella stessa occasione era stata segnalata anche un’auto scura usata dai malviventi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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