Il Tirreno

Pontedera

In diecimila alla “prima” della festa

In diecimila alla “prima” della festa

Il centro storico si riempie di turisti nonostante il tempo fosse incerto

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Si tratta ancora di una stima. Ma gli organizzatori parlano di circa diecimila persone presenti ieri al primo appuntamento di Volterra Ad 1398. Un risultato in linea con le passate edizioni, malgrado l’incertezza della pioggia, annunciata un po’ da tutti, ma poi rimasta lontano da Volterra, abbia portato nel centro storico il grosso dei visitatori dall’inizio del pomeriggio in poi. Un inizio in sordina, quindi, per poi registrare un grande afflusso di famiglie intere, sia italiane che straniere, con tanto di partecipazione attiva dei più piccoli, molti dei quali con le spade di legno in mano o gli scudi al braccio come i cavalieri medievali.

Bar e pizzerie piene. Ma anche i punti di ristoro all’interno del circuito, specie quelli al Parco di Castello, sono stati presi d’assalto dalle persone, alla ricerca di cibo e vino con l’illusione di mangiare e bere prodotti del Medioevo.

«Ormai è una tradizione - spiega l’organizzazione composta dal Comune, dall’Associazione VolterrADuemila6 e dal Consorzio turistico Volterra Valdicecina - C’è chi prenota l’albergo in centro per questo periodo e chi torna di anno in anno per vivere l’atmosfera di una festa che, possiamo dirlo senza il rischio di essere smentiti, è unica. È una promozione per la città eccezionale e che offre ritorni in fatto d’immagine, ma anche economici per le attività volterrane, davvero rilevanti».

Ma, forse, il dato più importante è rappresentato dal fatto che, per questa occasione, i volterrani lavorano tutti per la buona riuscita della manifestazione, mettendo da parte la litigiosità che spesso li contraddistingue. Infatti, sono oltre duemila i cittadini di Volterra coinvolti nella rievocazione storica che ieri ha vissuto il suo primo appuntamento e che domenica prossima vivrà il secondo con la conclusione di una settimana all’insegna del Medioevo.

L’organizzazione ha venduto 1.400 abbonamenti ai residenti, mentre ci sono circa 800 volterrani che lavorano ai vari servizi (biglietterie, stand, sicurezza ai varchi, etc.).

Insomma, un successo su ogni fronte in una giornata che ha lasciato tutti col fiato sospeso. Il maltempo annunciato ha fatto temere gli organizzatori fino all’ultimo. In un primo momento sembrava, infatti, che dovesse saltare tutto, sia la festa di ieri che quella di domenica prossima, quando le previsioni dovrebbero dare davvero tempo bruttissimo. Venerdì sembrava ormai scritta la parola fine sull’edizione 2015. Invece, poi, è stato deciso di rischiare e sperare che gli esperti di meteorologia si fossero sbagliati. E, questa volta, hanno vinto i volterrani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani