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Anziana disabile aspetta da 3 mesi la sedia a rotelle
CASCINA. L’anziana madre è disabile al cento per cento. Per muoversi ha bisogno di una sedia a rotelle. Solo in questo modo i familiari e chi si prende cura di lei possono alzarla dal letto,...
CASCINA. L’anziana madre è disabile al cento per cento. Per muoversi ha bisogno di una sedia a rotelle. Solo in questo modo i familiari e chi si prende cura di lei possono alzarla dal letto, portarla a tavola oppure in giro all’aria aperta. Ma l’Asl, nonostante il figlio della pensionata abbia presentato una formale richiesta, seguita da ben tre solleciti, non ci sente. E la carrozzina non arriva. La prima richiesta è stata presentata al distretto di Navacchio a maggio scorso, come racconta il figlio Antonio Gambini, impiegato amministrativo dell’azienda ospedaliera di Pisa.
«Sono passati ormai tre mesi da quando ho fatto la domanda per avere una semplice carrozzina per mia madre che è invalida al 100% per poterla spostare all'interno della casa o portarla fuori.
Al distretto di Navacchio, dove ho fatto la domanda, mi dissero che dovevo aspettare circa 20 giorni, ma di tempo ne è passato; ho fatto diversi solleciti anche attraverso gli uffici preposti ma non ho mai avuto riscontro della richiesta e poi ti senti dire che chi lavora in sanità, come il sottoscritto, è favorito!».
Il cittadino ha deciso di rendere pubblica la vicenda nella speranza che l’Asl e chi ne ha competenza di diano una mossa anche perché qualsiasi giustificazione venga trovata sarà difficile che possa essere accettata.
L’anziana ha diritto a questo genere di ausilio. La famiglia il suo lo ha fatto: ha aspettato tre mesi, il figlio è stato più volte al distretto, ha cercato in ogni modo di sollecitare la richiesta. Ora sono l’azienda sanitaria di Pisa e il distretto a dover spiegare le ragioni del ritardo e, soprattutto, a mettersi in moto per garantire il servizio di assistenza.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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