“VolTango” sussurra struggenti passioni in Alta Valdicecina
MONTECATINI VDC. Archetipi mondiali di passionalità, struggente melanconia, ma anche di cambiamento sociale, di autenticità dell’essere, i passi incalzanti del tango argentino, ritrovano le dense...
MONTECATINI VDC. Archetipi mondiali di passionalità, struggente melanconia, ma anche di cambiamento sociale, di autenticità dell’essere, i passi incalzanti del tango argentino, ritrovano le dense sfumature retrò della storia, nel Festival dedicato al “pensiero che si balla”, che incede nel cuore della Valdicecina toscana.
È “VolTango”, Volterra Tango, la rassegna dai profondi timbri latini di Accademia Libera Natura & Cultura (Ass. Marco Polo), nella programmazione di Arte e Musica 2015, da domani al 16 agosto nei percorsi più antichi e suggestivi del centro storico di Volterra, del Castello Ginori di Querceto e, per la conclusione, nel borgo Mazzolla. Tornano alla luce del contemporaneo le passioni raccontate e consegnate all'eternità dai grandi compositori del Rio de la Plata, tra Argentina e Uruguay, molti, come Astor Piazzolla, di origine italiana. Fra spettacoli coinvolgenti e milonghe in piazza, con la direzione artistica, e la sperimentazione performativa dei danzatori professionisti, l’argentina, nativa di Buenos Aires, Ximena Zalazar Firpo, ed il ballerino belga Willem Meul, al ritmo di bandoneón, violini e chitarre, e del piano dal vivo, “VolTango” esordisce domani alle 21, con “Mars Venus”, nella piazza del Castello Ginori.
Martedì, ore 21, il Festival entra nelle mura del centro storico di Volterra per una Milonga all’aperto. Inizio spettacoli ore 21; ingresso 10 euro. Milonga 11 agosto: gratuito Info Accademia Libera Natura & Cultura: 366 1351567.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google