Anziana si sveglia e trova i ladri in casa
I malviventi hanno tappato la bocca alla donna con un pannolone per impedirle di gridare, magro il bottino ma tanta paura
PONTEDERA. La badante era scesa a salutare una parente e si era fermata in piazza Belfiore per pochi minuti. Nell’appartamento, al primo piano di un condominio, era rimasta un’anziana di 80 anni, invalida ma ancora abbastanza lucida di mente. Per cui la donna, che dorme con il televisore acceso, ha sentito dei rumori strani - il fatto è successo l’altra sera, prima di mezzanotte - ha subito cercato di capire cosa era successo. Così si è trovata in camera da letto due giovanissimi ladri, i classici “topi d’appartamento. Secondo la pensionata entrambi parlavano molto bene l’italiano e probabilmente avevano studiato altrettanto bene la situazione.
Insomma, la prima impressione, è quella di due giovani che sapevano bene che sarebbero entrati nella casa di un’anziana. Per entrare sono passati dal retro del palazzo, da via Giordano Bruno, dove non ci sono telecamere, attraversando un giardino ed evitandone un altro che è protetto da un sistema di allarme. «Dacci i soldi, dacci i soldi», è stata la prima richiesta dei ladri, che per prima cosa hanno chiuso dall’interno la porta dell’appartamento e poi hanno cercato di evitare che la donna si mettesse a urlare coprendole la bocca con un pannolone che hanno trovato a portata di mano. Soldi in casa non ne hanno trovati, se non pochi, circa 50 euro. E alla fine, dopo avere messo tutto in disordine nella fretta di cercare, hanno portato via poche cose di bigiotteria. I familiari della donna, che in passato hanno già avuto a che fare con i ladri, da tempo hanno ormai preso l’abitudine di non tenere oggetti di valore in casa. Quando la donna è riuscita a chiedere aiuto non è però stato facile entrare in casa. La porta era chiusa dall’interno. In piazza Belfiore in pochi minuti sono arrivati carabinieri, un’ambulanza e anche i vigili del fuoco. La badante, che era sotto casa quando c’è stato il furto, è corsa a chiedere aiuto ad un vicino di casa e insieme hanno cercato di aiutare la donna. Per lei, alla fine, un grandissimo spavento e danni, per fortuna, abbastanza limitati.
Il furto ha suscitato un certo clamore in tutto il condominio dove bene o male le famiglia che vi abitano si conoscono e nel quartiere stesso. Ha suscitato meraviglia anche il fatto che i ladri siano entrati in azione in una casa situata in pieno centro e mentre per strada e sulla piazza c’erano ancora tante persone, che trascorrevano la serata all’aperto.
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