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Dopo l'incendio scatta il divieto di raccogliere verdure a foglia larga
Il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, inviterà su richiesta dell'Asl, intervenuta dopo il rogo alla conceria Blutonic, a non consumare le verdure raccolte in alcuni appezzamenti di terreno
SAN MINIATO. E' stato dichiarato inagibile dai vigili del fuoco il capannone interessato da un incendio la sera del 5 agosto, in via dei Conciatori a Ponte a Egola. Ovviamente l'inagibilità riguarda solo la parte della conceria Blutonic, in quanto l'attività confinante "Davide" non ha subito danni.
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Intanto, il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, su richiesta dell'Asl di Empoli, farà una comunicazione scritta ai proprietari di alcuni terreni, situati vicino alla ferrovia in cui vieta di raccogliere verdure a foglia larga negli orti che si trovano fino ad un chilometro e mezzo di distanza dalla conceria, nella direzione di Firenze, lungo la direttrice della Firenze- Pisa- Livorno, cioè nella zona dove si è spostato il fumo durante l'incendio.L'Asl ha comunque precisato che l'incendio non ha creato alcun rischio rispetto alla salute dei cittadini. Gli interessati sono già stati contattati dall'Asl nella giornata del 6 agosto.
Vanno avanti gli accertamenti per capire le cause del rogo partito da un bottale, al piano terreno della conceria.
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