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I 5 Stelle: «Rimborso Imu grazie a noi»

SAN MINIATO. «Grazie al MoVimento 5 Stelle i cittadini sanminiatesi adesso sanno che possono chiedere il rimborso della quota Imu erroneamente corrisposta al Comune sia nel 2014 che nel 2015, per i...

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SAN MINIATO. «Grazie al MoVimento 5 Stelle i cittadini sanminiatesi adesso sanno che possono chiedere il rimborso della quota Imu erroneamente corrisposta al Comune sia nel 2014 che nel 2015, per i terreni non più edificabili».

Inizia così una nota del movimento. Che prosegue: « Questo è l’epilogo di una battaglia che abbiamo portato avanti negli ultimi mesi in consiglio comunale. Ma facciamo un passo indietro: tutto era partito con la nostra mozione presentata il 29 aprile con la quale impegnavamo il sindaco a informare adeguatamente la cittadinanza sulle modifiche sostanziali derivanti dall’adozione del secondo regolamento urbanistico, che si riperquotevano inevitabilmente sul pagamento Imu che, per molti cittadini, possessori di terreni edificabili o presunti tali,  oltre a non essere più dovuto nel 2015 non lo era nemmeno nel 2014. Come andò a finire? Il Partito Democratico bocciò la nostra mozione arroccandosi su motivazioni che non avevano corrispondenza con la realtà. Convinti delle nostre ragioni abbiamo quindi deciso di chiedere un parere legale all’avvocato Luca Scarselli di Santa Croce sull’Arno. Parere che ci è stato consegnato qualche giorno prima della scadenza della prima rata Imu del 16 giugno. Come volevasi dimostrare avevamo ragione su tutta la linea».

«Alla luce di quanto scritto sull’atto ufficiale - proseguono i 5 Stelle - il 4 luglio abbiamo deciso di protocollare un’interpellanza direttamente al sindaco e alla giunta la cui risposta è arrivata al consiglio del 29 luglio. E due sono i passaggi che ci preme sottolineare e vorremmo porre all’attenzione di cittadini, affinché, chi ritiene di aver pagato ingiustamente, provveda quanto prima a chiedere il rimborso. “Con l’adozione del nuovo regolamento urbanistico avvenuta il 31 marzo 2014 ed efficace dal 28 maggio 2014, (data di pubblicazione sul Burt), alcune particelle di terreno in area di completamento, che nel primo regolamento urbanistico erano edificabili, sono diventate non edificabili.I contribuenti che hanno versato l’Imu su terreni divenuti inedificabili a seguito della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione dell’adozione del regolmento e che non hanno presentato osservazioni per il reinserimento dell’area tra quelle edificabili, possono presentare istanza di rimborso, per eventuali versamenti effettuati a saldo di quanto dovuto”. La risposta alla nostra interpellanza - chiude il Movimento 5 Stelle di San Miniato - mette la parola fine a un’ingiustizia protratta alla chetichella dalla nostra amministrazione».

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