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Da oggi comincia “Gelato sospeso” gesto per chi non può

Da oggi comincia “Gelato sospeso” gesto per chi non può

CASCINA. Parte anche a Cascina l'iniziativa sociale "Gelato sospeso". È la prima volta che, a livello nazionale si tenta di estendere l'abitudine tutta napoletana di lasciare un caffè pagato (quindi...

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CASCINA. Parte anche a Cascina l'iniziativa sociale "Gelato sospeso". È la prima volta che, a livello nazionale si tenta di estendere l'abitudine tutta napoletana di lasciare un caffè pagato (quindi "in sospeso") per uno sconosciuto che non può permetterselo. E legata alla tazzina, pare che l’operazione abbia dato i suoi frutti.

A iniziare da oggi, e per tutto il mese di agosto, questo piccolo-grande gesto di solidarietà passa dalla tazzina al cono, in favore dei bambini provenienti dalle famiglie meno abbienti.

In sostanza sarà sufficiente prendere un gelato e pagarne due, il secondo sarà per la prima famiglia in difficoltà economica che entrerà nel negozio chiedendo se c'è un gelato sospeso.

La campagna è nata da un'idea dell'associazione romana Salvamamme ed è stata adottata dalle gelaterie "Sighieri & Sighieri" di Cascina e Titignano.

«L'abbiamo vista per caso su Internet - spiega Sandra Sighieri, che è la titolare della gelateria che ha lanciato l’operazione a Cascina -. Ci è sembrata un'iniziativa interessante e abbiamo deciso di aderire. Attraversiamo un periodo non semplice ed è importante partecipare a campagne come questa: offrendo un gelato a uno sconosciuto non si cambia certamente la società, ma si dimostra che la solidarietà parte anche dalle piccole cose».

L'associazione Salvamamme ha lanciato il "Gelato sospeso" dal proprio sito www.salvamamme.it, che in questo mese proseguirà nella promozione dell'iniziativa pubblicando un elenco delle gelaterie aderenti a livello nazionale e proponendo un resoconto dei risultati.

L'offerta per il gelato potrà essere lasciata in un vaso trasparente che presenta il manifesto della campagna.

«Abbiamo preso l'impegno di adottare l'iniziativa per un mese - racconta ancora Sandra -. Non è detto però che tutto si chiuda con il 31 agosto».

«Se l'idea funziona le gelaterie potrebbero mantenerla in maniera permanente – sottolinea ancora la proprietaria della gelateria cascinese . Devo dire che l'inizio è da considerarsi del tutto incoraggiante: qualcuno ha letto dell'iniziativa sulla mia pagina facebook e ha chiesto di aderire già prima della partenza della campagna. Noi ci crediamo e speriamo che possa funzionare». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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