Il presidio
Iscrizioni in crescita Tra 5 anni previsti ventimila studenti
Pontedera, ecco tutti i numeri degli istituti della provincia L’osservatorio: meno furbetti da quando si fa tutto on line
di Francesca Suggi
VOLTERRA
Ad oggi si parla di 26 classi in più. Quasi una trentina di nuove aule da creare, nel caos di mancanza di spazi generale che stanno vivendo le scuole della provincia di Pisa, Pontedera in primis. Rispetto alle iscrizioni dello scorso anno scolastico, quelle relative al 2015-2016 parlano di una popolazione scolastica in crescita alle scuole superiori (i dati di questo anno si riferiscono all’organico di diritto, che a settembre potrebbe variare al rialzo, secondo la tendenza degli ultimi anni).
Il Pesenti di Cascina, l’Ipsia e il Fermi di Pontedera sono gli istituti che hanno avuto maggior appeal, con una crescita di classi superiore rispetto agli altri. La tendenza è comunque positiva, come confermano anche dall’Osservatorio scolastico provinciale. «I numeri sono evidentemente al rialzo in questi ultimi anni: addirittura si prevede una popolazione scolastica che toccherà quota 20mila iscritti tra il 2020 e il 2022», commenta Giacomo Ghelardi dell’Osservatorio di Pisa. Se in passato per le scuole superiori c’era la tendenza ad un organico di fatto (quello che si calcola a settembre) inferiore a quello di diritto (si conta in base alle richieste registrate a gennaio), adesso la tendenza generale è cambiata.
«In questi ultimi due anni lo scarto si è normalizzato e l’organico di fatto delle superiore è più alto di quello di diritto, come avviene in generale per le scuole elementari e medie», continua. Ghelardi rivela che da quando le iscrizioni sono fatte on line, si è azzerato il numero delle iscrizioni doppie, e quindi fasulle.
«Quando ci si iscriveva a scuola con domande cartacee – chiude – Spesso i genitori facevano un paio di richieste per lo stesso figlio e i conti dell’organico di diritto alla fine venivano falsati».
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