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Finanziamenti per i commercianti
Convenzione tra Comune e banche. Chi accede al prestito di trentamila euro paga solo lo 0,5% di tasso d’interesse
PONTEDERA. L’amministrazione comunale tende la mano ai commercianti.
Lo fa attraverso una convenzione con alcune banche del territorio. Obiettivo del patto: poter destinare ai proprietari di attività 30mila euro per lavori di ammodernamento dei locali.
L’idea è nata in seguito all’intuizione del vicesindaco e assessore allo sviluppo commerciale Angela Pirri. «Credo che in un momento di crisi economica come quello attuale sia importante dimostrare vicinanza ai titolari di attività con i fatti, non con le parole. Ho cercato di trovare una formula –spiega Pirri – che permettesse loro di accedere a una somma di denaro senza che la restituzione del prestito diventasse un’ossessione».
Banca Popolare di Lajatico, Credito Cooperativo Valdinievole, Banca di Pisa e Fornacette, Cassa di Risparmio di San Miniato e Cassa di Risparmio di Volterra sono i partner del progetto. Chi fosse interessato ad usufruire del prestito non deve fare altro che presentarsi in una di queste banche e illustrare il proprio prospetto. Nel momento in cui il piano viene definito meritevole, oltre all’erogazione dei trentamila euro, scatta il bonus comunale.
«La banca ha fissato il tasso per la restituzione del prestito al 3%, ma il mio assessorato ha stanziato 900mila euro di plafond che serviranno ad abbatterlo ulteriormente. Il 2,5%, infatti, lo paghiamo noi. Il tasso per il commerciante sarà dunque dello 0,5%», rivela ancora Angela Pirri.
Dopo aver guidato la “rivoluzione gazebo”, elaborando e facendo approvare dal consiglio comunale un format in grado di garantire tavolini e sedie fuori da bar e pub del centro città ininterrottamente per 48 mesi, Pirri ancora una volta cerca di sostenere ulteriormente le attività commerciali.
«Il mio modo di fare politica è questo: a me piace parlare con atti amministrativi, fatti concreti al servizio della cittadinanza in generale e, in questo caso, dei commercianti».
La convezione tra Comune di Pontedera e banche del territorio andrà avanti per i prossimi tre anni. In cantiere altre idee per andare incontro ai proprietari di locali.
«Stiamo studiando diverse soluzioni per far nascere nuove iniziative. Intanto in molti stanno richiedendo l’accesso al prestito, segno che la nostra intuizione ha tutte le carte in regola per rivelarsi vincente. Trentamila euro non sono tanti è vero – conclude Pirri – ma possono servire comunque per numerosi interventi di ristrutturazione».
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