Il Tirreno

Pontedera

Un tavolo per il futuro delle concerie

Un tavolo per il futuro delle concerie

L’idea di un ponte con il governo è emersa nel corso di un incontro al Consorzio di Ponte a Egola

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. Un tavolo per la conceria, partecipato dagli enti locali e dalla Regione che sia un ponte operativo con il governo centrale; questa la proposta uscita dall’incontro avvenuto nella sede del Consorzio conciatori di Ponte a Egola guidato da Michele Matteoli.

L'iniziativa ha visto la partecipazione dell'onorevole Francesco Bonifazi, tesoriere nazionale del Pd, del sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini e dei neo eletti in consiglio regionale Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni. Era stato l'onorevole Bonifazi, che nelle settimane scorse aveva visitato il depuratore di Ponte a Egola e alcune concerie della zona, a manifestare la volontà di approfondire la conoscenza del territorio e del comparto, proponendo un vertice appena fosse stata eletta la nuova compagine regionale. Da qui l'incontro nel quale sono state analizzate prospettive e problematiche di un settore che è un caposaldo dell'export provinciale e regionale. È stato lo stesso Bonifazi ad auspicare l'organizzazione del prossimo incontro - prima riunione del tavolo della conceria - a Roma con la presenza dei rappresentanti del Governo.

Il presidente Michele Matteoli sottolinea l'importanza di questa collaborazione che « sicuramente - dice - potrà essere un contributo importante per affrontare le tante sfide che abbiamo davanti: tra tutte quella di intercettare la ripresa, ma anche quella di mettere in condizione il Comprensorio del cuoio di mantenersi all’avanguardia nella tecnologia e nella sostenibilità ambientale». La realizzazione del Tubone, la riorganizzazione della depurazione industriale e civile, saranno passaggi strategici. All'incontro era presente anche una rappresentanza degli imprenditori associati al consorzio pontaegolese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera