Stavolta a colpire è il falso assicuratore, altra anziana truffata
"Mi manda sua figlia a riscuotere la polizza": si è fatto aprire da una pensionata di Lorenzana alla quale ha chiesto 1.200 euro
LORENZANA. «Mi manda sua figlia a riscuotere la polizza assicurativa». Il giovane, ben vestito e dai modi gentili, aveva studiato bene la situazione. Si è presentato a casa di Teresa B., pensionata che abita in via Nuova Pisana Livornese a Lorenzana nella tarda mattinata, contando sul fatto che avrebbe trovato la donna da sola e sperando che in casa avesse i soldi della pensione che di solito viene incassata a inizio mese.
Per fortuna, non era così. La pensionata aveva con sé solamente cento euro e li ha consegnati al falso assicuratore dopo una lunga trattativa. L'uomo infatti le ha chiesto 1.200 euro dicendo che era d'accordo con la figlia. La pensionata, però, almeno all'inizio si è dimostrata scettica. Non le era mai successo una cosa del genere e la trovava davvero strana. Ma il giovane, che si è allontanato con una Citroen di colore scuro e che aveva non più di 30 anni, appariva sicuro del fatto suo. C'è stata una lunga trattativa ma alla fine la pensionata ha preso i soldi che aveva, cento euro appunto, e li ha consegnati allo sconosciuto. Appena quest'ultimo è andato via la donna ha avuto i primi sospetti. Ha parlato con la figlia e le ha raccontato cosa era successo. La donna si è subito resa conto che in casa era passato un truffatore e così ha chiamato i carabinieri di Fauglia chiedendo aiuto. Dell'auto segnalata non è stata trovata traccia.
I carabinieri hanno cercato di avere una descrizione dettagliata dell'uomo per confrontarla con gli altri casi avvenuti in provincia che sono davvero tanti e tutti molto singolari. A parte alcuni casi, come quello avvenuto a Cenaia dove una falsa impiegata delle Poste ha rubato alcune migliaia di euro a una novantenne, i ladri truffatori mirano agli oggetti d'oro che sono facilmente vendibili. Una delle truffe ) porta a porta più clamorosa almeno per le modalità è avvenuta a Santa Croce pochi giorni fa, dove due ladri sono entrati prima come addetti dell'acquedotto e hanno beffato l'anziana madre e la sua badante che erano in casa. Quando è arrivato il figlio dell'anziana, un imprenditore, e li ha trovati che avevano armeggiato alla cassaforte, si sono trasformati in falsi appartenenti alle forze di polizia sulle tracce dei ladri. Così si sono fatti aprire la cassaforte e hanno preso soldi, oro e due pistole.(s.c.)
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