Il Tirreno

Pontedera

Podere e terreni L’eredità della nonna va tutta alla Asl

di Francesca Suggi
Podere e terreni L’eredità della nonna va tutta alla Asl

Casciana Terme Lari, l’anziana di 89 anni non aveva figli L’azienda: è la prima volta che ci capita una cosa del genere

2 MINUTI DI LETTURA





CASCIANA TERME LARI. Una eredità quasi da film. Lei che se ne va a 89 anni e lascia la sua casa e tanti terreni alla casa di riposo, in barba a parenti vicini e lontani. Succede a Parlascio, all'ombra della rocca del piccolo borgo di Casciana Terme. Emi Lucchesini la conoscevano in tanti nella frazione. Tutti sanno della storia del testamento che, ufficialmente si conclude lo scorso 30 giugno, ben 4 anni dopo la morte dell'anziana, con la ratifica formale dell'accettazione dei beni lasciati da parte della Asl 5.

«E' la prima volta almeno negli ultimi 15 anni che riceviamo una eredità di beni immobili», fanno sapere dall'azienda sanitaria di Pisa. «Di solito le persone, magari ricoverate oppure nelle case di riposo pubbliche, ci fanno donazioni in soldi per comperare dei giochi per bambini, dei macchinari», continuano.

E invece da oggi l'azienda avrà tra le sue proprietà anche un appartamento all'interno di un podere e diversi appezzamenti di terreno, per un valore stimabile intorno ai 150mila euro. Per tanti nel borgo medievale la storia fa sorridere. «Al contrario di quanto si possa pensare, infatti, la nonnina non è mai stata ospitata dalla casa di riposo», dicono alcuni vicini di casa di via del Masso.

Emi Lucchesini, originaria di Lari, classe '22, non aveva figli. Con lei viveva il fratello, tornato alle origini dopo una vita passata nello stato del Nevada. La preoccupazione di non riuscire, un giorno, più a farcela da sola (e magari non essere lucida) l'aveva portata a tratteggiare un testamento che andasse a ricompensare chi si sarebbe dovuto prendere cura di lei, in un futuro. Spesso diceva, a chi la incontrava, che un domani sarebbe voluta andare alla casa di riposo, poco lontano da Parlascio. Quel domani che non è mai arrivato, anche se ormai, nero su bianco, alla struttura di Casciana Terme aveva lasciato tutta la sua eredità.

Con tutta probabilità i beni ereditati saranno messi all'asta.

«L'azienda sanitaria deve ancora valutare quel che ne farà, probabilmente saranno venduti all'asta», chiudono dalla Asl 5.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani