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Pontedera

il matrimonio era-pergola si concretizza

Ecco il cartellone unico il teatro diventa nazionale

Ecco il cartellone unico il teatro diventa nazionale

PONTEDERA. Insieme formano il Teatro Nazionale della Toscana. Teatro Era di Pontedera e la Pergola di Firenze. Un binomio che mira all’espansione della cultura teatrale attraverso prodotti di...

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PONTEDERA. Insieme formano il Teatro Nazionale della Toscana. Teatro Era di Pontedera e la Pergola di Firenze. Un binomio che mira all’espansione della cultura teatrale attraverso prodotti di qualità. Da settembre 2015 a giugno 2016 un calendario ricco di eventi, presentato ieri. Ad aprire la conferenza stampa il direttore della fondazione teatro della Pergola di Firenze Marco Giorgetti, che ha portato i saluti del sindaco della città gigliata Dario Nardella e ha ribadito l’importanza della collaborazione tra la realtà teatrale fiorentina e quella di Pontedera. In un video, successivamente, sono stati presentati tutti gli spettacoli in programma. In Valdera arriveranno grandi nomi del cinema italiano come Toni Servillo e Fabrizio Bentivoglio, ma anche Silvio Orlando e Marina Massironi, impegnati in “La Scuola”, il 14 e 15 gennaio 2016. Tra i registi spunta Sergio Rubini, in scena con “Provando... dobbiamo Parlare” il 10 e 11 febbraio 2016. Quindi il saluto del sindaco Simone Millozzi: «Il Teatro Era rappresenta un punto di forza della città. Durante la costruzione ci sono state difficoltà, ma grazie al sostegno dei cittadini siamo riusciti a portare a compimento un’opera importante dal punto di vista strutturale e culturale. In tempi di crisi ome quello attuale si creano le condizioni favorevoli all’alzarsi di muri che isolano le persone. Non bisogna mai dimenticare però l’importanza della cultura». E nelle parole di Millozzi c’è anche un appello alla città. «Spesso sento dire che a teatro vengono fatti spettacoli per un pubblico di nicchia, ma con un calendario così variegato i cittadini non hanno più scuse. Mi auguro una grande partecipazione da parte dei pontederesi». La “parte fiorentina” è già stata presentata: i due programmi saranno diversi, in modo da ampliare il ventaglio dell’offerta al pubblico. Ha parlato di “anomalia necessaria” , per descrivere il movimento teatrale pontederese, il direttore artistico della fondazione Pontedera Teatro, Roberto Bacci: «Tutto è nato da un gruppo di autodidatti che per amore di loro stessi prima che del teatro hanno creato qualcosa di bello. L’augurio è che si mantenga il profilo di anomalia necessaria, in modo da creare un punto di contatto con altre realtà della zona. Vogliamo collaborare con chiunque abbia idee da mettere in campo». A margine dell’incontro sono stati resi noti anche i prezzi degli abbonamenti, validi per assistere a otto spettacoli: 120 euro il prezzo intero, 100 euro ridotto e 80 euro per gli studenti. Le tessere sono in vendita boxofficetoscana.it o, da settembre, alla biglietteria del Teatro Era. Il programma, tra sperimentazione e sceneggiati tradizionali, è consultabile sui siti delle due strutture.

Tommaso Silvi

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