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Tombini intasati dalle foglie, si temono danni da maltempo

Tombini intasati dalle foglie, si temono danni da maltempo

PONTEDERA. La paura è quella di un nuovo allagamento estivo. Era il 22 luglio 2014, quando un temporale improvviso e violento mandava in tilt il sistema fognario della città. I millimetri caduti in...

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PONTEDERA. La paura è quella di un nuovo allagamento estivo. Era il 22 luglio 2014, quando un temporale improvviso e violento mandava in tilt il sistema fognario della città. I millimetri caduti in poche decine di minuti furono tanti. In quell’occasione però i cittadini evidenziarono alcune criticità che, a detta di molti, contribuirono a far allagare Pontedera. In particolare il tappeto di foglie secche presente sopra molti tombini, che non permise all’acqua di defluire nella fogna. Un anno dopo il manto giallastro ai lati di alcune strade fa ancora bella mostra di sé. In questi giorni alcuni lettori hanno segnalato il disagio alla redazione, dicendosi preoccupati. Perché se la furia del maltempo colpisse ancora una volta Pontedera, potrebbero verificarsi nuovi pesanti disagi. Le lamentele riguardano soprattutto le condizioni delle fognature di via della Repubblica e via Roma, all’altezza del sottopassaggio che collega le due strade. In caso di temporale l’acqua farebbe fatica a defluire e si andrebbe a depositare nel sottopasso. Basterebbe un operatore ecologico armato di scopa per scongiurare qualsiasi pericolo. «Il servizio di spazzamento è in carico alla cooperativa Cft.Con cadenza periodica viene effettuata la pulizia delle strade da parte del personale addetto», spiega l’assessore Matteo Franconi, che prosegue garantendo una verifica in tempi rapidi: «Verificheremo le condizioni delle fognature in quella zona e nel caso in cui ce ne fosse bisogno procederemo per riportare la situazione alla normalità». Pulizia che i pontederesi vorrebbero anche sui marciapiedi che costeggiano piazza del Duomo, in direzione di via della Repubblica. Qui il problema non è dato dalla vegetazione, ma dagli escrementi dei piccioni che ogni giorno bivaccano sui cornicioni dei palazzi che si affacciano sulla piazza. Il passaggio pedonale ormai è completamente ricoperto dei “regali” dei volatili e con appena due gocce d’acqua diventa molto scivoloso. Un mix terribile di pericolo per i pedoni e degrado in pieno centro. «Faremo un sopralluogo per decidere le modalità d’intervento. Ci sono 170mila euro pronti a essere destinati al rifacimento dei marciapiedi», chiude Franconi.

Tommaso Silvi

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