Col porta a porta arriva l’aumento della Tari
MONTOPOLI. Costerà mediamente circa 50 euro in più a famiglia l’attivazione della raccolta porta a porta dei rifiuti nel Comune di Montopoli. Lo dicono le tariffe 2015 della Tari fissate nel...
MONTOPOLI. Costerà mediamente circa 50 euro in più a famiglia l’attivazione della raccolta porta a porta dei rifiuti nel Comune di Montopoli. Lo dicono le tariffe 2015 della Tari fissate nel consiglio comunale di lunedì, con un aumento medio intorno al 15% per le utenze domestiche e al 12% per quelle non domestiche. Un incremento annunciato, come sempre avviene nella fase di passaggio dalla vecchia raccolta stradale a quella porta a porta.
«Sul piano finanziario - spiega l’assessore all’ambiente Alessandro Varallo - va a incidere ovviamente anche il periodo di sovrapposizione dei due servizi, oltre all’acquisto dei kit per la raccolta. Senza contare che, all’avvio del porta a porta, la compensazione data dalla riduzione dell’indifferenziato non riesce a incidere in modo sostanziale come di solito avviene, invece, dopo sei mesi o dopo un anno dall’attivazione». Nel caso di Montopoli, poi, ad appesantire ulteriormente il conto della Tari ci sono anche alcuni investimenti non più rinviabili per l’amministrazione. Il primis quelli relativi alla stazione ecologica, alle prese con una carenza di spazio e con la mancanza del sistema di pesatura che permetterebbe, come già avviene negli altri Comuni, di offrire uno sconto in bolletta per chi conferisce i rifiuti presso la stazione stessa. «Sono investimenti che inseriremo nel prossimo bilancio - dice Varallo - in modo da poter intervenire per ingrandire la stazione e attivare il software della pesa. Abbiamo già individuato l’impresa a cui affidare i lavori: il ritardo è stato dovuto solo allo slittamento del bilancio preventivo alla fine di luglio. Realisticamente, quindi, contiamo di rendere operativa la pesa a settembre». A questo si aggiungerà poi anche l’acquisto di tre telecamere: una per la stazione ecologica più due telecamere mobili contro l’abbandono abusivo di rifiuti. Intanto, però, il porta a porta ha già permesso di scovare un altro illecito: quello degli evasori totali che non hanno mai pagato un euro per i rifiuti. In tutto 150 utenze domestiche “fantasma” fino a oggi mai tassate.
Da registrare, nel consiglio comunale di lunedì, il voto contrario delle opposizioni: «Non tanto per il lavoro dell’assessore di cui condividiamo le azioni - dice Luca Potì dei 5 Stelle - quanto per l’abitudine di arrivare a questi passaggi sempre all’ultimo, senza mettere in condizioni le opposizioni di dare un contributo. Avremmo gradito, ad esempio, l’introduzione di agevolazioni per certi settori produttivi». «Registriamo un aumento forte della Tari che per il momento è solo di previsione - afferma Damiano Carli di Progetto Insieme - E tutto questo per un servizio non a regime che non è ancora in grado di offrire benefici ai cittadini. Avremmo preferito una stabilizzazione delle tariffe che erano già aumentate nel 2014».
Giacomo Pelfer
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