Il presidio
Arrestato il marocchino che aggredì i vigili dopo un furto
Deve scontare 4 anni e un mese in carcere, i carabinieri di Castelfranco di Sotto sono andati a notificargli il provvedimento dove abita
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CASTELFRANCO DI SOTTO. I carabinieri di Castelfranco di Sotto hanno arrestato il marocchino che nel 2013 a Santa Croce sull'Arno è stato protagonista di un fatto di cronaca che fece parlare. Venne arrestato e accusato per rapina e di lesioni ai vigili urbani che lo fermarono dopo che aveva rubato un furgone. Per questa vicenda è di recente passata in giudicato la sentenza della Corte di appello di Firenze che lo condanna a 4 anni e un mese di carcere. Il marocchino rubò il furgone di un’azienda di impianti elettrici parcheggiato nel cortile di una conceria. Ma quando arrivò in via Giovanni XXIII, vicino alla Coop di Santa Croce, fu fermato per quello che doveva essere una controllo stradale da una pattuglia dei vigili in moto. Il marocchino si fermò pur dimostrando fin dall’inizio un certo nervosismo e quando lo invitarono a mostrare i documenti si dette alla fuga prese anche la pistola a uno degli agenti. In via della Repubblica l’immigrato fu bloccato e costretto a fermarsi, e aggredì i due agenti che nel frattempo avevano chiesto la collaborazione dei carabinieri, segnalando la fuga al posto di controllo e richiedendo supporto per l’inseguimento. Poi l'arresto e ora il carcere.
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