Meteo
Ponsacco imita Pontedera, decine di abbandoni selvaggi
PONSACCO. Viale della Rimembranza, via Pascoli, via Gramsci, via Trieste, via Battisti, via Carducci e piazza della Repubblica. Questi, purtroppo, sono solo alcuni esempi dei luoghi dove...
PONSACCO. Viale della Rimembranza, via Pascoli, via Gramsci, via Trieste, via Battisti, via Carducci e piazza della Repubblica.
Questi, purtroppo, sono solo alcuni esempi dei luoghi dove sistematicamente, ogni settimana, vengono abbandonati rifiuti intorno alle campane del vetro. Non si tratta di aree periferiche o poco illuminate del paese, bensì di zone centralissime.
Non è bastato neanche intensificare i controlli da parte della polizia municipale e introdurre una specifica figura in organico (la guardia ambientale) per far cessare questo spiacevole fenomeno. Sono già state attivate le telecamere mobili sul territorio per controllare le aree più a rischio. Per adesso, questi strumenti sono stati posizionati soprattutto nelle zone industriali, dove l’abbandono dei rifiuti aveva raggiunto livelli preoccupanti.
Ma se la periferia piange, il centro storico sicuramente non ride. Indubbiamente i controlli e le sanzioni (oltre un centinaio di verbali dallo scorso ottobre) hanno portato a una diminuzione dei rifiuti abbandonati, ma il fenomeno non è certo cessato, anzi, per così dire, si è cristallizzato: uno zoccolo duro di irriducibili, settimanalmente, continua a lasciare sacchi intorno alle campane.
I controlli attuali sono sicuramente migliorabili e comunque sia, nonostante la buona volontà di chi li esegue, non consentono ogni volta di risalire al responsabile dell’abbandono (i sacchi esaminati non sempre contengono indizi).
Inoltre c’è una categoria di persone non scoraggiabile attraverso le sanzioni pecuniarie. Si tratta degli indigenti, quelle persone che non avendo nulla da perdere, sono del tutto indifferenti a verbali che non pagheranno mai.
Gabriele Gasperini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
