Il Tirreno

Pontedera

Chi non seguirà le regole sarà sanzionato

di SIMONE MILLOZZI (*)
Chi non seguirà le regole sarà sanzionato

di SIMONE MILLOZZI (*) Sulla racconta porta a porta va fatta innanzitutto una premessa. Il sistema si è reso necessario per aumentare la percentuale di raccolta differenziata, che, per obbligo di...

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di SIMONE MILLOZZI (*)

Sulla racconta porta a porta va fatta innanzitutto una premessa. Il sistema si è reso necessario per aumentare la percentuale di raccolta differenziata, che, per obbligo di legge, deve essere portata a livelli più alti di quelli attuali. Nel 2014 la raccolta porta a porta ha permesso a regioni italiane che avevano avuto difficoltà in precedenza, di avere una percentuale di differenziata maggiore della Toscana. Inoltre, ci sono norme di legge che prevedono aggravi di spesa se fossimo rimasti con le attuali percentuali di raccolta. Infine, ma per me non meno importante, è un obbligo morale quello di tentare di ridurre l'impatto sull'ambiente e sulle future generazioni. Il porta a porta è un sistema adottato in tutta Italia, per superare le criticità della raccolta a cassonetto, ed è anche uno dei più semplici. Si tratta solo di rispettare un calendario di esposizione, sotto casa, del proprio rifiuto. È incomprensibile che ci siano difficoltà a seguire queste semplici istruzioni. Questo sistema è stato già adottato in alcune zone di Pontedera: nella prima fase si sono verificate criticità ridotte e comunque progressivamente superate. Peraltro, questo sistema di raccolta non è una novità per il nostro centro storico che da circa un decennio è ormai abituato a questo sistema di conferimento dei rifiuti.

Oggi abbiamo soltanto modificato l'orario di raccolta andando incontro all'esigenza di non impattare sulle attività serali e di socializzazione, oltre che al contenimento dei maggiori costi del servizio notturno. Restiamo pertanto sorpresi dalla difficoltà con la quale i cittadini del centro stanno rispondendo a questa novità. L'unica spiegazione che possiamo darci è che si tratti di una novità giunta in un momento particolare della vita della comunità, all'inizio delle vacanze scolastiche e nei giorni della Notte Bianca, e forse finora accolta con distrazione. Faremo di tutto, insieme alla Geofor, che è preposta a questa funzione, per comunicare ancora meglio le caratteristiche del sistema di raccolta. Ma è bene precisare alcune questioni: dal porta a porta indietro non si può tornare. Spiace sentire e leggere che gli stessi che criticavano Igenio ora se la prendano anche con il porta a porta. Se si esclude, per le ragioni che ho già spiegato, di tornare ai cassonetti, questo sistema è il più semplice. Tutti gli altri sistemi di conferimento comporterebbero, sul modello di Igenio, maggiori spostamenti del cittadino o maggiori adempimenti (come la presentazione di tessere e identificativi), oltre che, addirittura pesanti impatti nei quartieri come nel caso delle mini isole ecologiche in centro.

È mai possibile indignarsi soltanto verso il sistema di raccolta prescelto e non sentire la necessità di sottolineare l'inciviltà del conferimento non conforme oppure del conferimento fuori orario? È possibile immaginare che alcuni cittadini anche in passato abbiano. trovato più comodo l'orario serale al fine di smaltire ogni tipologia di rifiuto “infischiandosene” del calendario del porta a porta? Era forse questa una delle ragioni per cui la differenziata in centro non soltanto non cresceva ma peggiorava anche in termini di “qualità” del materiale raccolto?

A questo punto, pur valutando aggiustamenti e miglioramenti del servizio, intendiamo procedere con la repressione degli abusi e con le multe. Occorre che sia chiaro a tutti che i problemi sono causati da chi smaltisce in maniera scorretta. Ci sono centinaia di cittadini che stanno già aderendo in maniera corretta e i miglioramenti già sono visibili: a loro non vogliamo far pesare i costi di chi sbaglia e di chi ne abusa. Tutti i cittadini hanno ricevuto il calendario. Sono state fatte molte assemblee pubbliche e nel caso servisse ne faremo anche delle altre. È necessario il rispetto di poche e semplici regole, e un piccolo impegno in termini di attenzione, per salvaguardare l'ambiente e il decoro urbano. Tutti devono mettere sotto casa i rifiuti specifici nel giorno e nell'orario richiesto. Chi non lo farà sarà multato e pagherà i maggiori aggravi di spesa che si determineranno.

* sindaco di Pontedera

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