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Pontedera

Presi gli autori della rapina alla “Vicenza”

Presi gli autori della rapina alla “Vicenza”

Ai domiciliari due uomini originari della Campania sospettati d’aver organizzato anche un altro colpo

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SAN MINIATO. Due uomini originari della provincia di Napoli, Giuseppe Topo e Antonio Pennaccio,rispettivamente di 47 e 36 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di San Miniato, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare applicativa degli arresti domiciliari, emessa dal Gip dell Tribunale di Pisa.

I due sono chiamati a rispondere della rapinacompiuta il 29 gennaio scorso ai danni dell'agenzia della Banca Popolare di Vicenza di San Miniato Basso, colpo che aveva fruttato oltre ventimila euro. Erano le 16,30, quando i due rapinatori, dopo aver precedentemente manomesso un infisso dello stabile, hanno aspettato la chiusura dell'istituto per fare irruzione all'interno e costringere gli impiegati presenti, tra cui una donna in stato avanzato di gravidanza, a consegnare loro i soldi.

Indagando su tale episodio i carabinieri sono giunti all’identificazione dei due soggetti, uno dei quali - Antonio Pennaccio - era ancora residente e domiciliato in provincia di Napoli e solito raggiungere la Toscana soltanto durante i fine settimana, trovando appoggio dal suo corregionale Giuseppe Topo da più tempo trasferitosi a Monsummano. Osservando attentamente i loro movimenti, i carabinieri avevano tratto in arresto i due in flagranza di reato nello scorso mese di aprile, allorché, sempre dopo aver danneggiato l'inferriata posta a protezione di un infisso laterale dell'edificio, si stavano preparando a compiere un altro colpo , questa volta ai danni dell'agenzia della Cassa di Risparmio di Lucca ubicata nel Comune di Larciano. Adesso arriva l'esecuzione della nuova misura cautelare che li sottopone al regime degli arresti domiciliari.

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