Depositate le intercettazioni sul caso di Mara Catani
Si è tenuta nel Tribunale a Pisa la prima udienza per il caso della morte di Mara Catani, la donna trovata cadavere nel cortile della propria abitazione a Capannoli nell’aprile del 2013. Indagato il compagno
CAPANNOLI. Ha avuto luogo in Tribunale a Pisa, la prima udienza per il caso della morte di Mara Catani, la donna trovata cadavere nel cortile della propria abitazione a Capannoli nell’aprile del 2013. Una storia avvolta dal mistero ma anche da tante percosse quella che ha contrassegnato le ultime ore della quarantaduenne madre di un bambino. Con l’accusa di omicidio preterintenzionale è stato indagato il compagno della donna, Alfredo Di Giovannantonio, 39 anni, camionista di Zambra, nel comune di Cascina.
L’udienza si è svolta davanti al Gup Guido Bufardeci ed è stata in sostanza un passaggio tecnico. Sono state infatti depositate tutte le intercettazioni telefoniche e ambientali, che fanno parte della mole accusatoria secondo cui Mara non sarebbe morta per un semplice malore improvviso come sempre sostenuto dal compagno. Ora difesa, accusa e parte civile attendono la fissazione della prima udienza davanti alla Corte d’Assise.
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