Sfilano le donne robot degli studenti stilisti
Pontedera, il museo Piaggio come un atelier al Fashion Show
PONTEDERA. Shooting fotografici, installazioni e tanti abiti in passerella. Il Museo Piaggio sabato sera si è trasformato in un atelier: in scena il Modartech Fashion Show.
L’evento è stato organizzato da Modartech, istituto di formazione professionale di Pontedera diretto da Alessandro Bertini, che mira a dare agli studenti gli strumenti adeguati per orientarsi nell’immenso mondo della moda e del design. Ieri gli allievi hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra e si sono sbizzarriti a colpi di fantasia.
Una sola regola da seguire, valida per tutti: studiare un filo conduttore tra moda e robotica e successivamente riportarlo sulla stoffa. Il tema è stato scelto per celebrare l’Istituto Biorobotica della scuola superiore Sant’Anna. Il pubblico è stato catturato dalla creatività delle collezioni, mentre dietro le quinte tanti giovanissimi hanno assaporato per la prima volta il fascino della sfilata. Tra emozioni nuove, paura, voglia di misurarsi con la passerella.
Come Daria Locchi, 20 anni, originaria di Sarzana e studentessa di Fashion design: «Quasi non sembra vero. Vedere il proprio abito indossato e portato sotto gli occhi di tutti e un’emozione incredibile».
Daria ha scelto di “spolverare” la sua creazione con tocchi di futuro, immaginando una donna con le sembianze di un robot e le movenze di un essere umano.
«Ho utilizzato materiali riconducibili alla robotica - spiega la giovane - e ho scelto il Pvc, il Neoprene e il Mash».
Il sogno di Daria? Provare quella sensazione fino a sabato sconosciuta ancora per moltissime volte.
«Mi piacerebbe entrare nel mondo della moda, anche se non ho ancora chiaro in quale settore specifico. Si tratta di un universo ampio, che offre tante possibilità. Se penso a me fra qualche anno mi vedo illustratrice, ma è ancora presto per dirlo. Ora devo impegnarmi per terminare al meglio il mio percorso di studi e poi penserò seriamente a cosa fare da grande».
Il Fashion Show ha presentato i progetti degli studenti degli indirizzi: design e progettazione della moda, fashion technology e modellista cad abbigliamento; in passerella inoltre i prototipi di scarpe degli allievi del corso Shoes in Italy – Tecniche per la realizzazione artigianale di calzature Made in Italy, progetto Ifts finanziato dalla Regione, oggetto di presentazione alla prossima edizione di LineaPelle a Milano.
Parte attiva della serata anche gli studenti del corsi di design della comunicazione, marketing e new media e di Web & Graphic Design, che hanno lavorato all’evento curando la comunicazione.
Modartech intanto guarda all’Esposizione Universale in svolgimento a Milano: i lavori presentati sabato sera al Museo Piaggio, infatti, saranno sottoposti a una selezione e i migliori verranno presentati a settembre a Expo 2015, nell’area dedicata a Valdera per Expo, che vedrà la presenza delle eccellenze del territorio.
E chissà che tra le creazioni migliori non finisca anche quella di Claudia Spezia, partita 2 anni fa da Trapani con un valigia carica di sogni e di speranze. «Ho fatto una scommessa su me stessa. La moda è il mio mondo, ne sono sempre più convinta. Voglio carpire tutti i segreti e farne tesoro in un secondo momento. A Fashion Show mi sono presentata con un vestito ornato da alcune stelle mascherate, che in realtà simboleggiavano la meccanicità dei robot».
Claudia, che è al secondo anno di Fashion design, chiude con un elogio a Modartech: «Si comincia da subito a lavorare in modo pratico, senza fossilizzarsi più di tanto nell’aspetto teorico. Credo che questo faccia di Modartech una scuola all’avanguardia, capace di avviare perfettamente gli studenti al mondo del lavoro».
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