I Taviani in festa: cittadinanza onoraria e premio “David”
I due fratelli registi riceveranno l’onorificenza il 25 giugno E il giovane Giuliano vince la statuetta come compositore
SAN MINIATO. Cittadini onorari nel luogo che li ha visti nascere, crescere e che hanno reso grande nei loro film anche dopo che le peripezie della vita li avevano portati lontano, fra Roma e Cinecittà. Questa l'attesa onorificenza che il prossimo 25 giugno sarà consegnata ai due registi pluripremiati Paolo e Vittorio Taviani dall'amministrazione comunale. Conferimento che arriva in momento particolare per tutta la famiglia Taviani, che da ieri può vantare anche un David di Donatello vinto da Giuliano, figlio di Vittorio e fratello di Giovanna, anch'essa regista e nota al pubblico sanminiatese per il documentario “Il Riscatto”. Nato a Roma, Giuliano ha iniziato precocemente una carriera da compositore per film, documentari, corti e spettacoli teatrali. Un percorso che dall'arrangiamento jazz lo ha portato anche ad intrecciare la sua attività con quella del padre e dello zio: sue infatti le colonne sonore dei film “La masseria delle allodole”, “Cesare deve morire” (già Orso d'Oro a Berlino nel 2012) e “Meraviglioso Boccaccio”, ultima fatica dei registi. Ma è con la colonna sonora di “Anime nere” di Francesco Munzi che arriva la consacrazione definitiva, con una doppia statuetta per la miglior colonna sonora e la migliore canzone originale (“Anime nere”, interpretata da Massimo De Lorenzo). Una lunga esperienza insomma, che solo in fase “matura” ha voluto dedicare al padre e al fratello.
«Solo dopo aver fatto oltre venti colonne sonore mi sono sentito in grado di accettare un'offerta da loro – commenta Giuliamo raggiunto al telefono –. Quella del David è stata comunque una grandissima soddisfazione, indescrivibile».
Ed è inevitabile che con il legame filiale sia nato, malgrado i natali romani, un rapporto particolare con San Miniato. «Il legame con San Miniato e la Toscana è inscindibile: è la casa delle estati e della nostra nonna Iolanda, ce ne portiamo dietro un pezzo ogni giorno – dice –. Anche se non avremo la possibilità, purtroppo, di partecipare alla cerimonia della cittadinanza a mio padre e mio zio, la Rocca la rivedrò presto, già in estate».
La cerimonia a San Miniato, organizzata con la collaborazione del Centro Cinema Taviani e alla presenza delle autorità e dei due registi, si svolgerà a partire dalle 17,30 nel palazzo municipale e proseguirà alle 19,30 nell'auditorium di piazza Bonaparte, dove dopo un breve aperitivo sarà proiettato “Meraviglioso Boccaccio”, l'ultimo film che ha visto la coppia di registi tornare ancora una volta in terra di Toscana.
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