Minaccia di uccidersi, salvato da un carabiniere
Lari, drammatici soccorsi: all'uomo, agente immobiliare, sono state sequestrate numerose armi. Per poco il militare non resta ferito
LARI. Un carabiniere intervenuto nel comune di Casciana Terme Lari per sventare un tentativo di suicidio di un agente immobiliare esasperato dalle difficoltà economiche, è stato sfiorato, senza essere ferito, da un proiettile partito accidentalmente dall'arma dell'uomo.
L'allarme scattato dopo che lo stesso agente immobiliare, 66 anni, ha chiamato il 112 preannunciando la volontà di togliersi la vita. I carabinieri sono immediatamente arrivati nella sua abitazione, sapendo che l'uomo deteneva un collezione di 8 armi comuni da sparo e da caccia.
L'ultimo atto di sconforto era dovuto al distacco dell'energia elettrica per morosità. Non appena i militari sono arrivati in casa gli hanno sequestrato fucile e pistole, ma all'appello ne mancava una di cui l'agente immobiliare ha tentato di negare il possesso salvo poi afferrarla repentinamente da un cassetto e puntarsela alla bocca: a quel punto uno dei carabinieri lo ha affrontato per disarmarlo e durante la colluttazione partito un colpo che gli ha lambito l'orecchio del militare procurandogli fortunatamente solo un lieve fastidio all'udito.
Alla fine, il 57enne stato ricoverato in psichiatria per un trattamento sanitario obbligatorio mentre le armi sono state tutte sequestrate.
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