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Nuovo impulso per far ripartire i lavori

Nuovo impulso per far ripartire i lavori

L’inaugurazione della Banca di Pisa e Fornacette accende i riflettori sugli affreschi di San Vito

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FORNACETTE. L’inaugurazione della sede di Pisa della Banca di Pisa e Fornacette, in calendario per dopodomani, è l’occasione per accendere di nuovo i riflettori sul ciclo di affreschi iniziato all’interno della chiesa di San Vito a Pisa, ora nuovamente chiusa al pubblico. Un progetto ambizioso, sostenuto fin dai primi passi dall’associazione “Gli amici dei musei e monumenti pisani”. Il pittore Luca Battini, nativo di Rosignano Marittimo, impegnato nell’opera, utilizza tecniche e materiali che vanno dal Medioevo al Rinascimento. L'opera, interrotta a metà del 2012 a causa delle difficoltà economiche, era ripresa nell'aprile 2014. Ma poi si è interrotta di nuovo bruscamente a seguito della scomparsa del presidente dell'associazione “Gli amici dei musei e monumenti pisani”, Mauro Del Corso, il cui intento era vedere completato questo percorso di arte e fede allo scopo di arricchire il patrimonio storico-artistico della città. Con questo intento, cioè per dare nuovo impulso al progetto e cercare nuovi sponsor, l’artista ha donato il cartone preparatorio della testa di San Ranieri (l’affresco dedicato al patrono di Pisa è di dimensioni imponenti) alla Banca di Pisa e Fornacette che lo esporrà nella nuova sede a Pisa.

«I lavori nella chiesa sono fermi ormai da tempo – hanno detto Battini e Piero Fassorra dell’associazione culturale “Anna Maria de’ Medici” – e questo sta mettendo a rischio anche la parte degli affreschi realizzata con le prime risorse economiche destinate al progetto». La commissione Cultura del Comune di Pisa (ente proprietario dell’immobile) si è impegnata a portare a conclusione il ciclo di affreschi sulla vita di San Ranieri e soprattutto a valorizzare la chiesa. L’opera ha però ora bisogno di nuovi impulsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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