Il sindaco non ce la fa a trattenere la rabbia «Mi assumo la colpa»
PONTEDERA. «Avvieremo delle verifiche interne per risalire ai responsabili. L’errore è degli uffici: ma io, in quanto responsabile del loro lavoro, mi prendo tutte le colpe». Visibilmente seccato,...
PONTEDERA. «Avvieremo delle verifiche interne per risalire ai responsabili. L’errore è degli uffici: ma io, in quanto responsabile del loro lavoro, mi prendo tutte le colpe». Visibilmente seccato, ieri mattina il sindaco Simone Millozzi ha parlato della mancata pulizia alla scuola dell’infanzia “Madonna dei Braccini” de La Borra. L’istituto, in cui era stato allestito il seggio elettorale, ieri non ha potuto accogliere i bambini poiché non erano state pulite le aule dopo lo scrutinio.
«Le elezioni a Pontedera si tengono da parecchi anni e mai era accaduto un episodio simile. Non ci sono scuse – ha proseguito il primo cittadino – e l’unica cosa che posso fare è scusarmi con tutte le famiglie coinvolte per il disservizio». Appreso del disagio, il sindaco da subito ha cercato di risalire ai responsabili. Nel suo ufficio all’interno di Palazzo Stefanelli non sono mancati attimi di tensione, seguiti dalla decisione di rilasciare una dichiarazione in merito all’accaduto. «Vogliamo capire come mai nessuno ha pensato di ripulire i locali. Sono cose che non devono succedere». Caccia ai negligenti, dunque, nei confronti dei quali verranno presi provvedimenti anche se, come ha spiegato Millozzi, «non abbiamo molti strumenti a disposizione. Questo aspetto è uno di quelli che meno mi piace della pubblica amministrazione».
Lo scrutinio all’interno della scuola de La Borra è durato fino alle 5 del mattino di lunedì, anche se, fanno sapere dagli uffici comunali, ciò non ha influito sulla mancata pulizie delle stanze.
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
