Incentivi ai commercianti che usano il centro raccolta
Da oggi le assemblee pubbliche per spiegare le novità sul porta a porta Il 15 giugno i cambiamenti nel centro, dal 20 luglio a Treggiaia e alla Bellaria
PONTEDERA. Oggi ci saranno le prime due assemblee pubbliche: alle 18 nella sala del consiglio comunale di Palazzo Stefanelli, verranno riuniti tutti gli amministratori di condominio con almeno otto alloggi. Poi, alle 21, toccherà ai cittadini. L'appuntamento è per quelli che abitano nella zona centro. E la riunione si farà nella Sala Carpi di via Valtriani.
Sarà l'incontro con il quale verrà presentato, ai quartieri della Bellaria Galimberti e alle frazioni di Treggiaia e I Fabbri, come cambierà la raccolta dei rifiuti, nella loro zona di residenza a partire dal 20 luglio.
Le altre assemblee si terranno il domani alle 21 al Circolo sportivo Galimberti di via Galimberti e sarà aperta alle utenze non domestiche (attività commerciali, industriali, artigianali, circoli associativi e impianti sportivi), mentre per le utenze domestiche lunedì 8 al palasport Matteoli della Bellaria Cappuccini, il 10 al centrum Sete Sois e Sete Luas di viale Piaggio e l'ultimo martedì 16 giugno nella sede della Consulta di treggiai/I Fabbri.
La riunione che si tiene oggi nella saletta Carpi servirà per raccontare - dopo gli incontri che ci sono stati nelle settimane precedenti - che dal 15 giugno, l'intera racconta dei rifiuti, porta a porta nella zona del centro storico, subirà una radicale trasformazione
Cambiano gli orari, subisce una modifica anche il calendario dei ritiri. E riguarda l'area del centro. La zona più a ridosso di Corso Matteotti, dal Ponte Napoleonico a piazza Cavour (altezza via Roma-Via Saffi), sarà interessata dal principale cambiamento: il ritiro dei rifiuti non avverrà più la sera, ma al mattino, dalle 9,30.
In tutte le altre aree del centro, invece, il ritiro avverrà dalle 6,30 del mattino. Questo comporterà anche un risparmio della gestione (non servirà più fare i ritiri in orario notturno) che è stato quantificato in circa ottantamila euro.
Le novità riguardano anche il calendario: due volte l'organico (lunedì e giovedì), più una stagionale, il sabato da maggio a settembre; l'indifferenziato il venerdì, ma col ritiro di pannoloni e pannolini, a richiesta, il lunedì e il mercoledì, la carta il mercoledì (e i aggiunta il sabato, solo per gli esercizi commerciali), mentre il martedì sarà ritirato il multimateriale leggero.
Non va più messo lì il vetro, per il quale saranno predisposte delle campane apposite fuori dall'area del centro storico, dove poter gettare i rifiuti in vetro. A coloro che avranno esigenze particolari (ristoranti, pub e bar) sarà studiato un piano personalizzato e saranno dotati di contenitori, chiusi, dove stivare - ma all'interno della propria attività - i rifiuti.
Ai commercianti sarà data la possibilità di avere degli sconti sulla bolletta se conferiranno i rifiuti differenziati all'interno del Centro di raccolta che si trova nell'area industriale La Bianca. Questa è una importante novità, perché mai prima di ora, nessuna amministrazione ha varato un provvedimento simile per le utenze non domestiche. «Abbiamo studiato degli accorgimenti - spiega Paolo Marconcini, presidente di Geofor - per premiare chi porta direttamente i rifiuti nei centri di raccolta. Sarà una sperimentazione, unica, perché fino a oggi i bonus sono previsti solo per le utenze domestiche».
Due le possibilità: o le riduzioni saranno tarate sulla quantità di rifiuti portati al Centro a La Bianca oppure in base alle dimensioni, in metri quadrati, dell'attività che ne usufruisce.
Intanto dal nuovo impianto, da poche settimane inaugurato nella discarica di Legoli, a Pecciol può arrivare altro risparmio. Si trata di un impianto Tmb: una ulteriore selezione dell’indifferenziato per recuperare altro rifiuto da non indirizzare in discarica. Quando la Regione lo riterrà opportuno, anche Pontedera e altri Comuni della Valdera, potranno portare a Peccioli i rifiuti indifferenziati, per una ulteriore selezione. «Ora - spiega Marconcini - la Regione ha dato indicazione che devono essere portati a Massarosa, a Massa Carrara e anche a Grosseto, con un conseguente aggravio di costi di trasporto».
Il costo che Geofor paga per portare una tonnellata di rifiuti in uno degli impianti autorizzati dalla Regione è di 140/145 euro ai quali va aggiunto dieci euro di trasporto. Portarli a Legoli costerebbe 126 euro a tonnellata.
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