Il presidio
Al via la riqualificazione del centro a San Miniato
Sarà la nuova pavimentazione di via Ser Ridolfo a segnare il primo passo Recuperate antiche pietre. Si va verso una progressiva pedonalizzazione
SAN MINIATO. Sarà via Ser Ridolfo a segnare il primo passo per la riqualificazione del cuore di San Miniato. In arrivo una nuova pavimentazione in pietra, la cui realizzazione (prevista nel 2016) sarà finanziata quasi interamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.
È notizia di questi giorni, infatti, l’accoglimento da parte della fondazione bancaria del finanziamento richiesto dal Comune a marzo, a sostegno di un progetto già inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. In tutto 161mila euro di lavori, di cui 125mila arriveranno dalla casse di Palazzo Grifoni. Nelle intenzioni dell’amministrazione, l’obiettivo nel lungo periodo è quello di dare un volto nuovo all’asse centrale della città, attraverso un percorso pavimentato che da via Ser Ridolfo, passando per piazza del Popolo, dovrà arrivare fino alla loggetta del Fondo per congiungersi alla pavimentazione di via Conti. Si partirà così dai circa 60 metri di asfalto che costeggiano i loggiati del complesso di San Domenico. L’obiettivo, come già avvenuto nella riqualificazione di piazza 20 Settembre, sarà quello di recuperare per quanto possibile le pietre di fine Ottocento ancora presenti sotto lo strato di asfalto, andando ad integrare la pavimentazione con nuove pietre laddove necessario.
«L’integrazione dei materiali, i dettagli e gli accorgimenti estetici saranno scelti con il progetto definitivo che prepareremo in accordo con la Soprintendenza - spiega l’assessore Manola Guazzini - La scelta di intervenire su via Ser Ridolfo, ovviamente, è legata anche al progetto di riqualificazione del complesso di San Domenico». La sfida, del resto, è anche quella di creare le premesse per una migliore fruibilità del percorso antistante il complesso, anche in previsione di una possibile ztl. Il progetto, infatti, prevede la predisposizione di tracce e alloggiamenti per ospitare due colonnine a scomparsa. «La volontà - dice ancora Guazzini - è quella di prevedere le condizioni per una progressiva pedonalizzazione, anche se inizialmente in via sperimentale».
Nessuna certezza, al momento, per quanto riguarda i tempi, anche se l’intenzione sarebbe quella di partire nel 2016. Sarebbe questione di mesi, invece, l’avvio del restauro ai quattro passaggi coperti presenti nel centro storico, oggi completamente anneriti di smog e depositi. Si tratta dei due archi di accesso a piazza del Seminario, quello del complesso di San Martino (l’antica porta di Faognana) e infine, se le risorse saranno sufficienti, anche l’arco di vicolo Borghizzi alla spalle di palazzo Migliorati. I lavori, che prevedono il lavaggio e la stuccatura dei passaggi, dovrebbero partire in estate per concludersi entro l’anno.
Giacomo Pelfer
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