Il Tirreno

Pontedera

S’allentano le maglie del presidio alla Smith

Le merci possono entrare nello stabilimento: lo hanno deciso gli operai Scongiurato lo stop alla produzione, così non si rischia la “cassa” anticipata

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SALINE DI VOLTERRA. Le merci possono entrare nella Smith Bits. E’ la decisione presa dall’assemblea dei lavoratori che si è svolta ieri, dopo la trasferta a Roma per seguire da vicino l’incontro tra l’amministratore delegato, Giuseppe Muzzi, i sindacati e le istituzioni al ministero dello sviluppo economico. Un cambio di rotta che scongiura lo stop alla produzione, ma soprattutto il fatto che l’azienda avrebbe potuto mettere a casa gli operai, non avendo più scorte di magazzino. Dopo giorni di presidio duro, in cui le merci erano bloccate sia in entrata che in uscita, arriva questo cambio di linea dettato più dalle necessità pratiche che da una vera e propria convinzione da parte dei dipendenti dell’azienda di Saline di Volterra. Accesa, specie all’inizio, l’assemblea di ieri pomeriggio, durante la quale tutti i lavoratori sono stati messi al corrente dell’esito dell’incontro romano. La discussione ha riguardato sia il giudizio sulla volontà di Smith di presentare un piano industriale che «tenga conto del ridimensionamento in atto all’interno di Schlumberger, che controlla Smith, con il taglio di duemila posti di lavoro e della crisi di mercato degli scalpelli per le perforazioni petrolifere», come spiegato da Muzzi ai sindacati. Uno scenario che prevede tagli al personale, ma l’incognita è rappresentata proprio dall’entità di questa riduzione. Sulla decisione di far entrare le merci nello stabilimento, poi, il fronte degli operai si è compattato dietro al cosiddetto «male minore», come sottolineato da Andrea Pagni, della Rsu che ha aggiunto: «Ci siamo trovati davanti alla scelta di proseguire con la linea dura, ma con l’azienda che ci avrebbe messi a casa. Oppure di lasciar entrare le merci per rifornire i magazzini e non arrivare al blocco della produzione. Una decisione non facile da mettere in pratica in questo delicato momento».

La trasferta romana è ancora nella testa e nel cuore dei lavoratori della Smith. Ma lo è ancora di più se si pensa che i circa 150 partiti da Saline di Volterra, alle 19 circa, hanno atteso i pullman per tornare a casa vicino alla stazione della metro Battistini. E proprio in quella zona, un’ora più tardi, si è verificato l’incidente stradale causato da un’auto che, per fuggire alla polizia municipale, ha falciato un gruppo di persone alla fermata di un autobus di linea, uccidendone una e ferendone in modo grave tre. (a.q.)

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