Il Tirreno

Pontedera

ghizzano

Report sulle dipendenze tra i ragazzi fino a 19 anni

Report sulle dipendenze tra i ragazzi fino a 19 anni

Alla struttura socio sanitaria di Ghizzano si è svolto un convegno sul tema della dipendenza e sono stati elaborati dati sui giovani del territorio
 

2 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. Alla struttura socio sanitaria di Ghizzano, gestita dalla cooperativa Il Cammino, si è svolto un convegno sul tema della dipendenza dal titolo “Quale futuro per l’addiction”. All’incontro, presieduto dal sindaco Renzo Macelloni, sono intervenuti Marinella Marino rappresentante del dipartimento nazionale antidroga, Arcangelo Alfano rappresentante Regione Toscana, responsabile prevenzione e cura delle condotte di abuso e delle dipendenze, Riccardo De Facci responsabile nazionale Cnca delle dipendenze (Coordinamento nazionale comunità accoglienza), Sabrina Molinaro responsabile sezione epidemiologica e ricerca servizi sanitari Ifc-Cnr, Matteo Lami Presidente cooperativa sociale Il Cammino, Cristiana Manzi direttrice sanitaria e coordinatrice della comunità Il Doccio, con le conclusioni affidate a don Armando Zappolini presidente nazionale Cnca. Testimonial d’eccezione Giovanni Impastato rappresentante di “Casa memoria Felicia Peppino Impastato”.

Molti gli aspetti affrontati e significativo l’intervento più tecnico della Molinaro che ha presentato un report delle varie forme di dipendenze nei ragazzi tra i 15 e i 19 anni, dimostrando quanto l’uso di sostanze stupefacenti si sia modificato negli anni. Non c'è dubbio che l'importanza principale di questo avvenimento sta nel fatto che, all’interno della struttura di Ghizzano che già ospita un centro diurno per anziani, è iniziata una nuova attività di recupero di soggetti con problemi di tossicodipendenza. Un progetto che la Società della Salute ha sostenuto nella convinzione che due attività, così apparentemente diverse, possano convivere rappresentando una vera scommessa di concreta integrazione.

A crederci per primo è il presidente della cooperativa Il Cammino, Matteo Lami: «La volontà è stata quella di trasferire la comunità di recupero, prima isolata in un bosco, in un contesto sociale che desse agli ospiti la dignità e la forza per vivere una vita normale». In linea anche don Zappolini: «Il fatto che questi ragazzi vengano accolti in una struttura così bella e in paese permette di riacquistare quella dignità temporaneamente dimenticata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web