Il Tirreno

Pontedera

la proposta del comune

Royalty, ci sono i primi tre sì

I candidati Fattori, Lamioni e Mugnai rispondono all’appello

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VOLTERRA. Tre risposte sono arrivate. Ora ne mancano quattro. La questione riguarda i tre milioni di euro di royalty che Solvay paga allo Stato per le concessioni minerarie. Il sindaco di Volterra, Marco Buselli, chiede che un terzo di questa cifra venga dirottata su Saline. E su questo argomento ha chiesto di prendere posizione ai sette candidati per la presidenza della Regione Toscana. Tommaso Fattori di Sì Toscana, Gianni Lamioni di Ncd e Udc e Stefano Mugnai di Forza Italia hanno risposto affermativamente all’appello, schierandosi dalla parte di Buselli. Mancano ancora Giovanni Donzelli di Forza Italia, Giacomo Giannarelli del Movimento 5 Stelle, Claudio Borghi della Lega Nord ed Enrico Rossi del Pd. «È doveroso che ci sia un’equa distribuzione delle royalty – ha scritto Fattori – fra tutti i territori interessati, ma soprattutto è doveroso che quanto ricevono governo regionale e nazionale sotto questa forma torni in quantità assai più sostanziosa ai territori. Siamo di fronte a un caso classico di conflitto ambiente/lavoro che va gestito nella maniera migliore». Secondo Lamioni «parliamo di risorse che devono essere sfruttate per la messa in sicurezza idrogeologica e per il rilancio dell'economia e dell'occupazione, tramite agevolazioni fiscali alle altre imprese che insistono sul territorio o che vogliono investire». Mugnai lo ritiene «un atto non solo di buon senso, ma anche di equità dato che andrebbe a perequare, almeno in parte, l'impatto su quel territorio delle attività estrattive legate alle concessioni minerarie in capo alla multinazionale belga».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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