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Profughi, nuovi arrivi la Valdera chiamata a fare la “sua” parte
PONTEDERA. Stamani in prefettura a Pisa si riunirà di nuovo un tavolo tecnico per affrontare le questioni dei migranti richiedenti asilo. Da qui a poche settimane, secondo i dati in possesso delle...
PONTEDERA. Stamani in prefettura a Pisa si riunirà di nuovo un tavolo tecnico per affrontare le questioni dei migranti richiedenti asilo.
Da qui a poche settimane, secondo i dati in possesso delle prefetture, si stima che alla Toscana potrebbero essere assegnati oltre 6mila migranti, considerato che nei mesi estivi potrebbe registrarsi il picco massimo degli sbarchi. Anche per questo e per evitare di farsi trovare impreparati, cioè nella condizione di dover gestire in emergenza una situazione di emergenza che sta diventando quasi una routine, le prefetture si stanno attivando. Così farà anche Pisa con il prefetto Attilio Visconti che ha convocato i sindaci dei Comuni della provincia di Pisa per fare il punto della situazione e per capire quali interventi restano da mettere in campo per reperire alloggi da affittare per i progetti di accoglienza dei profughi. Alla vigilia dell’incontro il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, presidente dell’Unione dei Comuni della Valdera, rinnova l’invito ai sindaci di tutta la provincia ad attivarsi per l’accoglienza. «Spero che tutti si attivino, sensibilizzando anche i cittadini e i proprietari di alloggi. Come Unione abbiamo delegato il sindaco di Bientina, Corrado Guidi, a seguire l’incontro in prefettura e i progetti di accoglienza. Ribadisco che per gli amministratori della Valdera la linea è quella dell’accoglienza diffusa sul territorio, da attuare per piccoli gruppi». Ogni centro dunque si appresta a fare la sua parte in base anche al numero degli abitanti. Per ora sono 18 i Comuni, stando ai dati in possesso della Prefettura, che non hanno ancora messo a disposizione alloggi o strutture di accoglienza per i profughi. Sono Casale Marittimo, Castelnuovo Val di Cecina, Chianni, Crespina Lorenzana, Fauglia, Guardistallo, Lajatico, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Orciano Pisano, Palaia, Ponsacco, Riparbella, Santa Luce, Santa Maria a Monte, Vecchiano e Vicopisano.
«Come Unione dei Comuni della Valdera – dice Corrado Guidi – posso dire che c’è la massima disponibilità a trovare soluzioni. Secondo noi mandare i profughi a Chianni e Lajatico può creare un problema logistico per poi seguirne la gestione. A Forcoli, nel comune di Palaia, è stato trovato un appartamento. Anche Ponsacco ha trovato la disponibilità di un alloggio».
La difficoltà più grande resta quella di trovare privati disposti ad affittare appartamenti da destinare ai migranti che richiedono asilo. «Parteciperò all’incontro in prefettura – dice il sindaco di Crespina Lorenzana, Thomas D’Addona – anche per capire come sono le procedure da seguire per chi mette a disposizione gli alloggi. Anche noi faremo la nostra parte, in proporzione al numero dei nostri residenti. Ma non credo che possiamo andare avanti così, questo è un problema cronico e non può essere per sempre gestito come un'emergenza».
Anche il sindaco di Ponsacco, Francesca Brogi, conferma la disponibilità di Ponsacco a suggerire all’Unione immobili da utilizzare per chi arriva con gli sbarchi in Sicilia. «Trovare appartamenti – dice Brogi – non è stato semplice. Siamo vicini ad un accordo per un appartamento per sei persone e per un altro da quattro. Continueremo nelle ricerche per arrivare a dare ospitalità ad almeno dodici migranti. Ci siamo attivati anche con Casa Valdera ma da parte dei privati c’è una certa diffidenza a mettere a disposizione le case sfitte anche se poi riscuotono un affitto».
Stamani comunque in prefettura, a cui sarà presente anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, sarà ribadito l’appello a mettere in campo tutte quelle strategie necessarie per evitare di trovarsi impreparati quando arriveranno migliaia di profughi in Toscana e di questi la quota dell’11% verrà destinata alla provincia di Pisa.
I sindaci che avranno proposte (anche Pomarance sta lavorando a un progetto) potranno presentarle.ALTRO SERVIZIO A PAGINA 9
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