Muore d’infarto a 43 anni sotto gli occhi del figlio
Tragedia a Bientina in un allevamento di cani. I soccorsi si sono rivelati inutili La vittima, di Carrara, era andato a trovare i proprietari dell’azienda
BIENTINA. È morto sotto gli occhi del figlio di 8 anni. Tragedia a Bientina, ieri mattina, in un allevamento per cani, il “Sunrise”. Michele Giuntoni, 43 anni, dipendente di un’azienda siderurgica, residente a Carrara, è stato ucciso da un infarto che lo ha sorpreso pochi minuti dopo il suo arrivo nell’azienda i cui titolari sono amici della vittima.
L’uomo ha fatto in tempo a dire che stava male ed è caduto a terra privo di sensi. Immediati i soccorsi attivati dagli stessi gestori dell’allevamento che hanno capito subito la gravità della situazione. Una lunga manovra di rianimazione, effettuata dal personale del 118 di Pisa, non è servita a strappare il padre al suo terribile destino. Dopo quasi un’ora i soccorritori non hanno potuto far altro che dichiararne la morte. Mentre il pensiero di tutti, oltre che alla vittima, è andato al figlio che è stato subito allontanato ma ha visto che il padre non si sentiva bene.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Bientina. Trattandosi di una morte avvenuta per cause naturali, come ha confermato il medico del 118, la salma è stata poi consegnata alla famiglia per il funerale. Non sono stati richiesti accertamenti medico-legali proprio perché l’ipotesi più probabile è quella di un malore. Si pensa infatti che l’uomo sia stato ucciso da un infarto che non gli ha neppure dato la possibilità di rendersi conto di quello che gli stava succedendo. Grande la disperazione di chi si è trovato in mezzo alla tragedia e poi ha dovuto dare la notizia alla moglie di Giuntoni, il quale avrebbe compiuto 44 anni il 14 giugno prossimo. Oltre alla moglie l’uomo lascia due figli, entrambi minorenni.
«Siamo ancora sconvolti per quello che è successo al nostro amico. Giuntoni era venuto a trovarci, non doveva comprare cani, era passato da noi insieme al figlio. Ci dispiace», dice per telefono una delle titolari dell’azienda agricola situata in via dell’Argine traverso, alla periferia di Bientina.
Sono stati gli amici a informare la moglie della tragedia. La salma è stata trasportata all’obitorio in attesa del funerale. Per la famiglia della vittima è stato un colpo inaspettato. L’uomo non soffriva di particolari problemi di salute, a quanto è stato spiegato. Aveva una grande passione per i cani e i Border Collie che piacciono anche ai suoi due figli. Ieri mattina quando è partito da Carrara per venire in provincia di Pisa nessuno dei suoi familiari pensava che non avrebbe più visto Michele se non per dargli l’ultimo saluto.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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