Italia
Un’iniziativa al passaggio del Giro d’Italia
Giovedì prossimo sarà un altro giorno cruciale per la lotta dei lavoratori della Smith. Proprio davanti allo stabilimento di Saline di Volterra, infatti, passerà il giro d’Italia. E sarà una grande...
Giovedì prossimo sarà un altro giorno cruciale per la lotta dei lavoratori della Smith. Proprio davanti allo stabilimento di Saline di Volterra, infatti, passerà il giro d’Italia.
E sarà una grande occasione per acquisire visibilità sulla vertenza a livello nazionale, ma anche internazionale, considerato l’enorme seguito di spettatori e giornalisti che ha la corsa ciclistica a tappe più importante d’Italia.
La carovana delle scuderie e dei mezzi al seguito della corsa transiteranno nel momento in cui il presidio permanente sarà nel pieno del suo svolgimento. E i lavoratori si stanno già organizzando per manifestare le proprie ragioni, senza creare però problemi allo svolgimento della manifestazione. La tappa sarà quella in partenza da Montecatini Terme a Castiglione della Pescaia. Sarà la sesta del Giro che comincia sabato da San Lorenzo al Mare, in Liguria. Quando i ciclisti passeranno davanti alle tute blu di Saline saremo a cento chilometri dall’arrivo. Gli organizzatori hanno calcolato che, con una media di 41 chilometri orari del gruppo, il passaggio avverrà alle 14,53, con 43 chilometri all’ora la corsa transiterà alle 14,47. Se, invece, la gara dovesse avere un ritmo di 45 chilometri orari, i corridori arriveranno a Saline alle 14,42. Insomma, dopo pranzo tutti davanti alla Smith o incollati alla televisione per seguire la manifestazione degli operai nella disperata battaglia per il loro posto di lavoro. E non è escluso che non coinvolga tutta la Valdicecina, visto che la corsa percorrerà tutto questo territorio, da La Sterza fino a Castelnuovo Valdicecina per poi entrare in provincia di Grosseto.
E anche stavolta saranno presenti non solo i lavoratori coinvolti nella vertenza, ma anche semplici cittadini, rappresentanti istituzionali, sindacati e associazioni del territorio. In queste ore sono in corso i confronti tra le Rsu e le forze dell’ordine per l’organizzazione burocratica della manifestazione al passaggio del Giro d’Italia. I lavoratori dovranno spiegare in che modo intenderanno mettere in pratica la protesta che si annuncia già pacifica e senza intralci per la corsa. Non ci saranno, quindi, interruzioni della gara o azioni violente. Ma un semplice dispiegamento di striscioni e cartelli, soprattutto in favore di telecamere che diffondono in gran parte del mondo una delle corse a tappe più prestigiose del circuito internazionale di ciclismo. Del resto, il comportamento tenuto dai lavoratori in queste difficili giornate, malgrado la difficilissima situazione che stanno affrontando, non lascia spazio ai dubbi che, anche questa volta, il loro comportamento sarà esemplare.
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