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Pontedera

Smith, all'assemblea interviene Rossi: "Il governo e le aziende pubbliche interessate ci diano una mano". Spiragli anche dalla proprietà: "Vaglieremo le proposte dei sindacati"

Andreas Quirici
Smith, all'assemblea interviene Rossi: "Il governo e le aziende pubbliche interessate ci diano una mano". Spiragli anche dalla proprietà: "Vaglieremo le proposte dei sindacati"

La lunga giornata: tensione davanti alla sede degli Industriali pisani. Contestato l'amministratore delegato di Smith Giuseppe Muzzi. Le richieste dei lavoratori: ricorso agli ammortizzatori sociali e vendita della fabbrica di Saline.  Uffici della Regione a Volterra per seguire da vicino la vertenza

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SALINE DI VOLTERRA. "Trasferiremo i nostri uffici  a Volterra per seguire da vicino la vicenda della Smith" e "stiamo lavorando per capire se ci può essere il coinvolgimento da parte del governo centrale e di aziende pubbliche già committenti della stessa Smith".

Queste le parole del presidente della Regione, Enrico Rossi, giunto a Saline di Volterra per partecipare a un'assemblea con i lavoratori. L'incontro all'interno della fabbrica, rigorosamente interdetto ai giornalisti, giunge dopo la manifestazione degli operai davanti all'Unione industriale pisana dove si è svolta una riunione tra sindacati e azienda

. La presenza di Rossi alla Smith segna uno dei momenti di maggior speranza per i dipendenti dell'azienda produttrice di scalpelli per perforazioni petrolifere. "Siamo disposti anche a favorite una uscita dalla crisi tramite finanziamenti pubblici - ha sottolineato il presidente - Ma sicuramente tutto questo è inaccettabile. Non si può accettare che queste forme di capitalismo decidano di cancellare lavoro, reddito e futuro di famiglie intere, specie in un territorio come questo".

Secondo quanto appreso, Rossi ha intenzione di scrivere alla presidenza della Repubblica, del Governo e ai ministri interessati per capire se ci sono le condizioni per una soluzione simile a quella trovata per Piombino. Altra idea è quella di estendere l'area geotermica fino a Saline per goderne dei benefici e rendere appetibile l'area.

IL PLAUSO DEL SINDACO. «Una sede dell’ufficio di presidenza a Volterra per affrontare la crisi della Smith è una proposta importantissima». A commentare positivamente la proposta del governatore Enrico Rossi è il sindaco di Volterra Marco Buselli presente, insieme ai sindaci del territorio, all’incontro con il governatore svoltosi martedì pomeriggio nello stabilimento Smith. «Il presidente Rossi – aggiunge il primo cittadino  - ha promesso a noi sindaci di fare la propria parte fino in fondo».

In merito alla mobilitazione di questa mattina a Pisa contro la chiusura dell’azienda il sindaco Buselli ritiene che «quello di oggi è uno spiraglio, seppur minimo. Almeno non si è concluso con un mancato accordo. La situazione è sospesa ma la mobilitazione continua. Ringrazio i sindacati, le Rsu, i lavoratori, i dieci sindaci presenti e la gente che non ha mollato o fatto mancare il proprio sostegno. E mercoledì saremo in regione  per fare il punto». Dopo aver scritto al ministro Poletti, il sindaco di Volterra ha anche parlato telefonicamente con il Sottosegretario del Ministero Sviluppo Economico Simona Vicari, inviandole una nota esplicativa. «Anche Sara Paglini del Movimento 5 Stelle, onorevole della Commissione Lavoro del Senato – aggiunge il sindaco -, sta lavorando sulla questione Smith per interessare il Ministro».

LA MATTINATA PISANA.  Quasi due ore e mezza di confronto tra sindacati e esponenti della Smith per decidere di trovarsi di nuovo nei prossimi giorni, in modo che l'azienda vagli le proposte dei rappresentanti dei lavoratori di sfruttare gli ammortizzatori sociali e provare a mettere sul mercato lo stabilimento di Saline di Volterra.

LA SEMI APERTURA. È questo l'esito della riunione di martedì 5 maggio fra le parti nella sede dell'Unione industriale a Pisa dove si sono radunati oltre 200 dipendenti dell'impresa che realizza scalpelli per perforazioni petrolifere e che ha in atto la mobilità per i 193 lavoratori per cessazione di attività.

Volontà che l'amministratore delegato Giuseppe Muzzi, ha ribadito anche in apertura dell'incontro. Salvo poi aprire alla possibilità di far vagliare al cda della multinazionale Schlumberger, che controlla Smith, le proposte avanzate dal sindacato. L'ad è stato contestato all'arrivo a Confindustria Pisa ma non al momento della sua partenza, perché i manifestanti erano andati in piazza dei Miracoli per esporre i propri striscioni di protesta nelle vicinanze della Torre pendente.

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ROSSI IN ASSEMBLEA. Il resoconto della riunione è stata data ai lavoratori da Andrea Pagni, storico Rsu di Smith. Il sindacalista ha spiegato anche che ci sarà un'assemblea all'interno dello stabilimento di Saline, invece dell'ex dopolavoro com'era stato indicato inizialmente, a cui parteciperà anche il presidente della Regione, Enrico Rossi. Quello sarà il momento in cui i lavoratori decideranno di occupare o meno l'azienda.

 

LE TENSIONI DEL MATTINO.  Tensione davanti alla sede dell'Unione industriale pisana in via Volturno a Pisa dove si sono radunati gli operai della Smith per l'incontro tra azienda e sindacati, il primo confronto tra le parti dopo l'apertura della crisi all'azienda di Saline di Volterra che minaccia il licenziamento di 193 dipendenti.

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All'arrivo della delegazione di esponenti dell'impresa, che produce scalpelli per le perforazioni petrolifere, c'é stato il tentativo di avvicinarsi all'amministratore delegato, Giuseppe Muzzi. Un gruppetto di lavoratori si è accorto dell'arrivo dei dirigenti, fatti passare in auto fa un ingresso secondario, riuscendo a entrare nel piazzale della Confindustria pisana. La sicurezza dell'ente, però, è riuscita a contenere gli operai e a limitare i problemi, mentre Muzzi, dopo aver ossevato la scena dalle scale che portano negli uffici, è entrato senza conseguenze.

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Il tutto è successo poco prima delle 9 di martedì 5 maggio, quando in via Volturno era arrivata solo una parte delle oltre 200 persone partecipanti alla manifestazione. Il resto è arrivato immediatamente dopo. Il gruppo è partito da Saline di Volterra a bordo di autobus messi a disposizione dal sindacato, dai Comuni e associazioni della Valdicecina.

Gli operai si sono riuniti sotto la sede dell'Unione industriale pisana scandendo slogan come "vergogna, vergogna" e "lavoro, lavoro". Presenti anche il sindaco di Volterra, Marco Buselli e altri suoi colleghi della Valdicecina, oltre a quello di Pisa, Marco Filippeschi nel ruolo di presidente della Provincia di Pisa.

 

 

 

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