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Perdita al Bercino, Acque Spa corre ai ripari, avviati i lavori per fermare la falla
Il dirigente dell’azienda sul caso di La Rotta, nel comune di Pontedera: "Tra un mese la falla sarà riparata". E poi fa autocritica: "Si poteva evitare tutto quello spreco"
PONTEDERA. Sono iniziati i lavori all’acquedotto del Bercino. A rivelarlo è l’ingegnere di Acque Spa Demetrio Foti: «Entro un mese e mezzo cambieremo il filtro, in modo da eliminare la perdita e risolvere il problema. I nostri tecnici sono al lavoro e nel minor tempo possibile la situazione tornerà alla normalità». La perdita d’acqua presente sulla parete della vasca di filtrazione dell’acquedotto posto in una vallata poco distante dal centro abitato di La Rotta, frazione del comune di Pontedera, presto sarà soltanto un ricordo.
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Nel frattempo però si fa la conta dei danni. Perché dall’ufficio relazioni esterne di Acque Spa, l’ente incaricato di gestire il Servizio Idrico Integrato sul territorio pisano, soltanto 3 giorni fa, quando Il Tirreno si era occupato della vicenda, erano state rese note le cifre dello spreco. La vasca di filtrazione dell’acquedotto del Bercino, dove viene raccolta l’acqua dai tre pozzi presenti nelle vicinanze, che a loro volta la catturano dal terreno, è vittima di una perdita: inizialmente una semplice trasudazione, ma dal febbraio scorso un vero e proprio zampillo d’acqua che fuoriesce dalle pareti dell’edificio e va a formare un rigagnolo che si snoda sul terreno circostante all’acquedotto. Da Acque Spa avevano fatto sapere che ogni secondo finiscono tra i fili d’erba 0.2 litri d’acqua. Più o meno la quantità di un bicchiere. Da febbraio a oggi dunque lo spreco ammonta a 1.555.200 litri, che tramutati in denaro, stando al parametro di riferimento visibile nelle bollette di 0.004169 euro al litro, diventano 6.483.63 euro. Somma destinata ad aumentare, considerando che gli interventi si, verranno ultimati al più presto, ma comunque la vasca di filtrazione nel frattempo continuerà a sgorgare acqua.
Acque Spa aveva inoltre chiarito che l’acqua, nonostante la falla, non rischia in nessun modo di essere contaminata, scongiurando ogni pericolo per gli abitanti della Rotta e che l’intervento risolutivo non avrebbe in nessun modo pregiudicato la regolare erogazione nelle abitazioni. Il “pianto” dell’acquedotto del Bercino quindi ha i giorni contati. Anche se la vicenda è venuta a galla - con tanto di interrogazione finita sui banchi del consiglio comunale di Pontedera - in seguito alle proteste della gente: dal 2013, forse anche prima, che l’impianto del Bercino ha quella “falla” che fa sprecare acqua. Era minima all’inizio. Col tempo si è ingigantita.
Ma si poteva riparare prima? Per farlo, occorre realizzare un impianto di filtraggio parallelo ed escludere, con un bypass, quello attualmente in funzione, per poter effettuare la riparazione della falla che spreca acqua. Ci vuole del tempo. Ma il tecnico dirigente che ha fatto la relazione in risposta alla vicenda finita in discussione politica al consiglio comunale di Pontedera, fa autocritica. «Certo – dice – si poteva intervenire con maggiore tempestività. Anche se ci troviamo davanti a una perdita che tecnicamente non è preoccupante. Ma, forse sì, era opportuno agire prima». Opportuno o no, agire prima, era sicuramente più corretto.
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