Usa il telefono rubato, nei guai
L’uomo, disoccupato di 30 anni, aveva anche alcune munizioni non denunciate
PONTEDERA. La polizia ha denunciato in stato di libertà un uomo di Pontedera, di circa 30 anni, disoccupato, trovato in possesso di uno smartphone di ingente valore che era stato rubato lo scorso marzo all’interno di una scuola della Valdera.
La squadra di polizia giudiziaria ha avviato le ricerche dello smartphone che è risultato abbinato a una scheda sim intestata al denunciato, il quale, pur essendo residente nel comune di Pontedera, non risultava presente all’ indirizzo dichiarato.
Quindi l'uomo è stato controllato nel centro di Pontedera, è stato perquisito e gli è stato trovato lo smartphone oggetto di furto.
Inoltre, nel corso della perquisizione estesa al reale domicilio dell’indagato, sono state rinvenute e sequestrate numerose cartucce illegalmente detenute. L'uomo, con diversi precedenti di polizia e penali, è stato indagato in stato di libertà per i reati di ricettazione e detenzione abusiva di munizioni. Lo smartphone è stato restituito al legittimo proprietario che, sebbene incredulo, è stato ben felice di recuperare quanto riteneva ormai perduto.
Dal codice che permette di identificare un telefono è abbastanza semplice per le forze di polizia risalire a chi lo utilizza con una sim diversa da quella del proprietario del telefono. Ma ancora questo concetto non passa tra ladri e ricettatori di telefoni cellulari.
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