Il Tirreno

Pontedera

A La Serra si lavora per l’oggi e il domani nel segno delle sagre

SAN MINIATO. Sembrava la novella dello stento, che dura tanto tempo e non finisce mai, ma in questo caso a non cominciare mai era la costruzione della nuova Casa del Popolo in località La Serra....

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SAN MINIATO.

Sembrava la novella dello stento, che dura tanto tempo e non finisce mai, ma in questo caso a non cominciare mai era la costruzione della nuova Casa del Popolo in località La Serra. Ora invece è già stata fatta una parte del solaio interno, che verrà raccordato con le travi per fare il tetto.

A spiegare l'opera in corso è il presidente del circolo Arci, Tiberio Mannaioni. «Siamo un po’ in ritardo con i lavori - dice - anche perché con i problemi che ci sono stati nella Versilia, l'impresa che lavora qui ha anche clienti da quelle parti e quindi è dovuta andare a riparare un po’ anche là i gravi danni del maltempo. Però andiamo avanti, e ci prefissiamo l'anno prossimo d’aver pronta la struttura finita». La parte vecchia, il glorioso "Tendone delle Feste" e delle sagre, che fine farà? «Rimarrà - spiega Mannaioniu - perché nella variante il tendone è del Comune e un domani dovrebbe essere trasformato in muratura, mentre una parte è ancora nostra. I confini sono già delineati. Avremo un campo di calcetto a 7, più grande dell’attuale campo sportivo già esistente». Ora siamo alla vigilia della prima sagra dell'anno 2015. In quale sagra del 2016 si può ipotizzare l'inaugurazione della nuova Casa del Popolo? «Dire a primavera è da ottimisti - rposegue Mannaioni - ma conto che l'anno prossimo si possa fare il festone. Magari alla sagra del coniglio fritto, ad agosto, essendo la sagra più importante, che ci ha dato la possibilità di arrivare a tanto".

Intanto, per stare all’attualità, la prima sagra della stagione 2015, la 19ª sagra del baccello, ha aggiunto al menù anche la 1ª sagra del carciofo sanminiatese fritto, organizzata dal Circolo Arci. «n prodotto locale - sottolineano in cucina - perché siamo attenti a valorizzare un altro prodotto di eccellenza di questo territorio, servito in tavola al tendone delle feste, ieri eoggi, a pranzo e a cena. Insieme a un gustoso e vario menù». Infatti le massaie sono brave, come da tradizione: carciofi freschi e fritti al momento. E' prevista alle ore 10 l'apertura degli stand, poi il pranzo a mezzogiorno. Alle 16 spettacolo comico, merenda con ciaccini, pizze e tanti baccelli. Alle 20 cena a baccelli e prodotti locali. Replica il 1° maggio, il 2 e 3 maggio prossimi.

Luciano Gianfranceschi

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