Il Tirreno

Pontedera

È ai domiciliari ma va a fare i borseggi

di Sabrina Chiellini ; di Sabrina Chiellini
È ai domiciliari ma va a fare i borseggi

Carabiniere libero dal servizio insegue e fa arrestare un nomade dopo un furto con destrezza alla Coop di Uliveto Terme

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ULIVETO TERME. «Li ho visti correre fuori dalla Coop e subito dopo sono uscite anche alcune persone che gridavano. Ho capito che volevano fermarli...». Un carabiniere libero dal servizio era sull’altro lato della strada, in via della Rimembranza a Uliveto Terme, quando due uomini, poco dopo mezzogiorno di ieri, si sono dati alla fuga a bordo di un’auto, nelle strade strette del paese termale. Lui, dipendente da anni all’Aliquota radiomobile della compagnia di Pontedera, non era la prima volta che si trovava faccia a faccia con i ladri. Senza pensarci un istante, ha lasciato quello che stava facendo ed è salito sulla sua auto. Si è messo all’inseguimento dei ladri e al tempo stesso si è mantenuto in contatto telefonico con i colleghi della centrale operativa di Pontedera e Pisa riuscendo a non perdere il contatto visivo con i malviventi che, sfrecciando a tutta velocità lungo la Vicarese, sono riusciti ad arrivare fino a Ghezzano, quasi alle porte di Pisa. Qui hanno abbandonato la loro Peugeot 207 e hanno cercato di far perdere le proprie tracce dileguandosi nei campi. Uno, 33 anni, straniero dell’Europa dell’Est, è stato fermato dalla pattuglia della radiomobile di Pisa e arrestato: si chiama Darida Radomir. I militari hanno capito subito che l’autore del furto non era un volto nuovo. Tant’è che quando sono stati controllati i precedenti a carico dell’arrestato è emerso che era ai domiciliari anche se aveva la possibilità di uscire di casa per due ore ogni giorno dalle 10 alle 12. Permesso che non ha usato per andare a... lavorare ma a fare un borseggio. Insieme ad un complice che è tuttora ricercato ha pensato bene di prendere di mira una pensionata, Maria Redini, classe 1938. Ha approfittato di un momento di distrazione della donna, che aveva lasciato la borsa vicino al carrello, per prenderle il portafoglio con circa 250 euro e darsi alla fuga, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri. Un gesto molto grave, per il quale i primi a preoccuparsi sono stati i dipendenti della Coop, oltre al carabiniere libero dal servizio e a numerose pattuglie, almeno una decina, che la centrale del comando provinciale dei carabinieri di Pisa ha fatto convergere nella zona dove era stata segnalata l’auto dei malviventi. In un primo momento si era temuto che i due avessero compiuto una rapina ai danni della Coop, per cui si è alzato in volo anche l’elicottero dell’Arma. Ricerche serrate dunque, concluse con l’arresto dell’autore del furto (individuato dall’alto mentre si nascondeva nella campagna) che questa mattina sarà processato con rito direttissimo per il reato di furto. Nonostante l’evasione, altro reato che gli è stato addebitato visto che è andato a rubare fuori dall’orario della “libera uscita” dai domiciliari, l’uomo è potuto tornare a casa, in attesa della direttissima.

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