Il presidio
Lotta agli abusivi: «Non ho dato i soldi mi hanno rigato l’auto»
La disavventura dell'amministratore unico delle Terme di Casciana Eduardo Falzone al parcheggio dell'ospedale a Cisanello
PISA. «Vai in ospedale a Cisanello, non paghi il “pizzo” ai parcheggiatori abusivi e loro ti rigano la macchina. Vergogna!». È furibondo Eduardo Falzone di Cascina, amministratore unico Terme di Casciana e liquidatore della società Viareggio Porto quando esce dall’ospedale e trova l’amara sorpresa. Prima fa una telefonata alla polizia ma i suoi sospetti trovano conferma: c’è poco da fare. Il danno c’è, se vuole potrà fare la denuncia...
Allora Falzone, come succede a tanti, prende il cellulare e decide di immortalare il momento. Ecco, bastano pochi istanti e la notizia in tempo reale finisce su Facebook con un commento che esprime chiaramente rabbia e sconcerto.
«Non è possibile andare avanti in questo modo – si sfoga al telefono – quando ho parcheggiato mi hanno chiesto i soldi. “Lasciaci almeno qualcosa”. Non l’ho fatto e così ora mi tengo i danni. La mia auto è stata graffiata sullo sportello anteriore e posteriore. Ci vorranno quasi mille euro per cancellare questi segni. E poi perché dobbiamo pagare? Ci costano quasi più i parcheggiatori abusivi del ticket per la sosta...».
Un sfogo che unisce il dottor Falzone a tanti cittadini. E non è solo un problema che riguarda il parcheggio dell’ospedale di Cisanello.
Succede così anche a Pontedera, vicino al Lotti, dove in questi giorni è stata organizzata una protesta che doveva servire a ripristinare la legalità o comunque a richiamare l’attenzione di una situazione presente da troppo tempo e difficile da tenere sotto controllo. Pisa come Pontedera e come altre città della Toscana su cui si stenta a trovare un modo per fare convivere il diritto di chi non vuole essere pressato da richieste di soldi con quello di chi non avendo niente si improvvisa parcheggiatore abusivo.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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