La valutazione dei dipendenti? Si farà “self-service”
L’organismo indipendente non è stato ancora formato «Difficile reperire le figure professionali che servono»
CASTELNUOVO VALDICECINA. Alla fine, a valutare le performance dei dipendenti comunali per gli anni 2013 e 2014, saranno le stesse posizioni organizzative che si trovano a capo degli uffici.
Dovranno farlo mentre al segretario generale spetterà il compito di “procedere alla pubblicazione di un nuovo avviso per la nomina di un organismo indipendente di valutazione delle performance“.
Un avviso che deve prevedere “un congruo termine per la ricezione delle domande di partecipazione alla selezione e massima diffusione possibile anche con i mezzi non tradizionali della pubblicità legale“.
Questo è l'epilogo, la morale invece è che capita sempre più spesso che nei paesi isolati e impegnativi da raggiungere, come Castelnuovo, diventi un'impresa ardua perfino "arruolare" figure professionali previste dalla legge. Un altro caso recente riguarda la dura "caccia" ad un farmacista per Serrazzano. Se poi nella ricerca ci si mettono gli intoppi diventa tutto più difficile.
L'organismo indipendente di valutazione delle performance è previsto dal decreto legislativo 150/2009.
Si tratta di una o più persone che si occupano di monitorare il funzionamento del sistema di valutazione e trasparenza dell'Ente, individuare le criticità, rilevare buone pratiche, promuovere gli obblighi di integrità previsti dalla legge e individuare il clima interno in Comune.
Serve a valutare l'operato delle figure dirigenziali o degli organi di indirizzo di palazzo civico.
Peccato che a Castelnuovo reperire una professionalità del genere sia tutt'ora un'impresa e che quando la missione sembrava conclusa ci sia stata pure la beffa.
Un primo avviso pubblico di selezione era stato pubblicato dal segretario comunale nel febbraio 2014. Alla richiesta, però, non aveva risposto nessuno.
Passano diversi mesi e il Comune ci riprova ancora e pubblica un secondo avviso nell'ottobre del 2014. Alla scadenza di questo avviso (siamo nel novembre scorso) palazzo civico si ritrova con la sola candidatura di un esperto inoltrata tramite posta certificata. Sembra comunque fatta.
Della candidatura vengono informati sindaco e giunta che decidono di incontrare la persona per affidargli l'incarico.
Il faccia a faccia era stato fissato per le 11 del 18 dicembre scorso in Comune. All'appuntamento però non si presenta nessuno.
«Nel pomeriggio - si legge in una delibera dell'ente - veniva contattata la segreteria della persona che accampava generici e immotivati impedimenti».
In seguito il Comune prova più volte a contattare lo specialista «che domandava di rinviare l'incontro a data da definirsi e comunque nel gennaio 2015».
Picchia e mena da palazzo civico “per mera cortesia“ riescono a strappare un confronto con lo specialista che avviene nella mattina del 26 gennaio scorso.
Ma «giunto nella sede municipale e attendendo solo pochi minuti l'arrivo degli amministratori - continua la delibera - comunicava al personale della segreteria del sindaco di dover ripartire immediatamente per raggiungere entro poche decine di minuti la località di Cecina».
Ed è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e troncare i rapporti tra lo specialista e il Comune di Castelnuovo (che in calce alla delibera scrive: «che la persona ricopre contemporaneamente un numero di incarichi di organo di valutazione delle performance ben superiore a quello normalmente definito come compatibile».
I dipendenti comunali? Li valuteranno i responsabili del vari uffici.
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