Il Tirreno

Pontedera

Non vuole suo figlio con lei ai domiciliari Lo fa andare in carcere

di Sabrina Chiellini
Non vuole suo figlio con lei ai domiciliari Lo fa andare in carcere

Ferma reazione della madre di un 32enne arrestato a Bergamo al rientro dall'0landa con l'accusa di traffico di stupefacenti

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. «Non voglio mio figlio a casa». Ferma e decisa è stata la reazione della madre di un disoccupato di 32 anni, nato a Fucecchio e residente a San Miniato, quando ha saputo che il figlio dopo essere stato arrestato, la vigilia di Pasqua, all’aeroporto di Bergamo con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti aveva ottenuto gli arresti domiciliari.

L’uomo è quindi arrivato a San Miniato, dopo che aveva trascorso Pasqua in carcere e dopo la convalida dell’arresto. Ma ci è rimasto per poco tempo e senza mettere piede a casa sua. I carabinieri della compagnia di San Miniato infatti, ai quali la madre dell’arrestato aveva chiesto aiuto per affrontare la complicata situazione, si sono attivati e hanno informato l’autorità giudiziaria di Bergamo così da facilitare l’iter per poi trasferire l’uomo, Francesco V., in carcere al Don Bosco a Pisa. E qui l’arrestato è arrivato l’altra sera. Il disoccupato era stato fermato all’aeroporto mentre tornava da uno dei suoi sempre più frequenti viaggi in Olanda.

Il controllo all’aeroporto era scattato in seguito a una segnalazione fatta dal commissariato di Empoli che da tempo teneva l'uomo sotto osservazione proprio per i suoi continui viaggi in Olanda su voli low cost. Per scoprire il “traffico” sono state eseguite alcune radiografie.

All’interno del retto e negli slip l’uomo aveva due preservativi e un involucro di cellophane: dentro aveva nascosto 110 grammi di ecstasy in cristalli, 2 grammi della stessa sostanza in pasticche, cento francobolli imbevuti della sostanza stupefacente l’Lsd con la raffigurazione di Panoramix, un personaggio di Asterix, e 4 grammi di marijuana. Sostanze individuate, come abbiamo detto, con un controllo radiografico effettuato all’ospedale e successivamente recuperate.

La famiglia del 32enne è stata informata dei guai giudiziari del giovane il quale, una volta che il suo arresto è stato convalidato, ha ottenuto gli arresti domiciliari in attesa del processo. Arresti che lui avrebbe voluto scontare a casa della madre. Non immaginava che si sarebbe scontrato con la ferma opposizione della donna.

Una spesa di droga di circa 500 euro, in Olanda, che qui in Italia avrebbe fruttato con la vendita intorno ai diecimila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web