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Pontedera

Mercatone Uno, sì all'amministrazione straordinaria speciale

Andreas Quirici
Il presidio dei lavoratori davanti al Mercatone Uno a Navacchio (Foto Franco Silvi)
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Il presidio dei lavoratori davanti al Mercatone Uno a Navacchio (Foto Franco Silvi)

La decisione del Ministero potrebbe aprire scenari positivi per i 36 dipendenti in lotta per difendere il posto di lavoro

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CASCINA. La buona notizia per i lavoratori in sciopero e presidio permanente dal 21 marzo, compresi i giorni di Pasqua, è arrivata sotto forma di comunicato da parte del Ministero dello sviluppo economico: Mercatone Uno passa dalla richiesta di concordato preventivo all'amministrazione straordinaria speciale. Una novità che ha comportato anche la nomina di tre commissari straordinari (Vincenzo Tassinari, Ermanno Sgaravato e Stefano Coen), aderendo così alla Legge Marzano.

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VIA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI. Questo passaggio, che era trapelato nei giorni scorsi e che era atteso dai 36 dipendenti del punto vendita di Navaccchio, potrebbe aprire scenari positivi per i lavoratori.

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"Intanto abbiamo ottenuto ciò che volevamo con la lotta messa in pratica in queste ultime settimane - dice Caterina Ballanti della Cgil - ed è il premio di tanti sacrifici e sofferenze da parte dei lavoratori e dele lavoratrici. Poi, con l'amminsitrazione straordinaria si potranno discutere le decisioni di chiusure dei negozi, tra cui Navacchio e Lucca, che erano state decise in maniera unilaterale da parte dell'amminsitratore delegato, Pierluigi Bernasconi, che tra l'altro ha presentato le dimissioni. Entrare nel merito delle chiusure dei punti vendita considerati non remunerativi, come appunto Navacchio, malgrado le buone vendite fatte fino a pochi mesi fa, non significa scongiurare la fine di Mercatone Uno nel Cascinese. Ma potrebbe offrire l'occasione per rivedere alcune scelte. Però, il fatto che sia il Ministero a gestire questa fase ci dà garanzia sull'attivazione degli ammortizzatori sociali. Un elemento che fino a pochi giorni fa non era per niente scontato". Tra gli scenari possibili anche la rapida riapertura del negozio che sarà decisa dagli stessi lavoratori.

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IL CONFRONTO CON UN INVESTITORE. Intanto, Mercatone Uno prosegue il proprio iter di riorganizzazione continuando a ricercare un investitore per dare continuità all'azienda. La richiesta di concordato preventivo era stata fatta proprio per questo e l'adesione alla legge Marzano va nella stessa direzione. In realtà l'investitore esiste già e il confronto tr le parti è in corso in vista di un'offerta definitiva entro la fine di aprile. 

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