Il Tirreno

Pontedera

Lavori iniziati e subito fermati a Treggiaia

Lavori iniziati e subito fermati a Treggiaia

È durato poco il cantiere aperto in via XXV Aprile e che annunciava un intervento in tempi rapidi

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PONTEDERA. Ufficialmente la “colpa” è dei rifiuti che sono stati trovati lungo la strada, gettati dai cittadini nel corso degli anni, sotto la collina. Vecchie lapidi, macerie: c’è di tutto, di più. Così quando gli operai dell’azienda incaricata dal Comune di Pontedera di cancellare i danni di una frana e di mettere in sicurezza via XXV aprile, la strada di accesso al paese di Treggiaia, si sono messi al lavoro ben presto si sono resi conto che difficilmente avrebbero potuto rispettare tempi e programmi.

Gli abitanti della frazione dopo avere pazientato a lungo in attesa dei lavori hanno visto gli operai posizionare transenne e cartelli. Poi hanno visto tagliare l’erba e pulire il sottobosco. Poi, più nulla. Gli abitanti pensavano che di lì a pochi giorni la strada sarebbe tornata percorribile senza il rischio di altri cedimenti. Con l’arrivo della primavera, insomma, i vecchi problemi dei mesi freddi, con frane e smottamenti, dovevano diventare un ricordo. Ma non è stato così. E ora chi abita a Treggiaia si chiede per quanto tempo il cantiere resterà fermo. Il cartello che annunciava la fine dei lavori in tempi record ha poco senso.

Nel frattempo chi abita nel paese si trova davanti ai disagi tipici dei lavori lasciati a metà. Non solo: con il cantiere si sono persi anche un paio di posti per la sosta delle auto e questo fa aumentare il malumore di chi teme che il cantiere resti abbandonato per chissà quanto tempo ancora. Di fatto la strada è diventata molto pericolosa e poco protetta nel caso un’auto dovesse andare fuori strada.

Gli operai, prima di abbandonare i lavori, hanno spiegato ai cittadini che fino a quando non saranno rimossi i rifiuti e la collina sarà bonificata l’intervento non potrà riprendere. Tanti restano i dubbi sulla falsa partenza del cantiere.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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