Il Tirreno

Pontedera

la città che cambia

Via all’opera di maquillage dentro l’ex villa Crastan

di Cristiano Marcacci
Via all’opera di maquillage dentro l’ex villa Crastan

L’annuncio del sindaco Millozzi sul suo profilo Facebook: "Pronta a diventare la Casa della cultura". L’intervento finanziato dalla Fondazione Carismi

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PONTEDERA. Lo ha annunciato il sindaco del Comune di Pontedera, Simone Millozzi, sul proprio profilo Facebook: “Iniziati i lavori all’ex villa Crastan”. La “Casa della Cultura”: così il primo cittadino chiama quella che è stata fino a poco tempo fa la sede della biblioteca, prima del trasferimento lungo il viale Piaggio. «Successivamente – scrive Millozzi – sarà la città a decidere la sua futura destinazione».

Nel frattempo, gli interventi di ristrutturazione dell’immobile proseguono, con gli operai della “Decorarte” di Ponsacco in piena attività. Il progetto in questione può godere dei contributi messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, che negli ultimi mesi del 2014 ha deliberato l’assegnazione di un finanziamento pari ad oltre 46mila euro.

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Per il momento, quella decisa dal Comune è stata definita una “riqualificazione edilizia” ed è finalizzata alla creazione, all’interno della villa, di un’area espositiva di prestigio adatta ad accogliere una mostra in programma tra maggio e giugno sul patrimonio artistico del Comune di Pontedera, che si è costituito negli anni grazie alle generose donazioni di artisti di fama nazionale e internazionale tra cui figurano, per citare alcuni tra i maggiori autori del panorama artistico del Novecento, Enrico Baj, Arturo Carmassi, Giacomo Manzù, Antonio Possenti, Giuseppe Viviani e Fernando Farulli.

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«Villa Crastan – è l’intendimento dell’amministrazione comunale – con il nucleo di opere d’arte della collezione del Comune e con la promozione di una stimolante attività culturale darebbe vita ad una sorta di scrigno di eccellenza artistica, un luogo di valore altamente evocativo in grado di attrarre il visitatore che qui potrebbe coniugare l’esperienza artistica con quella storico-architettonica della villa».

Accanto alla sezione espositiva nel mese di giugno si darà vita ad alcuni eventi in ambito contemporaneo, come ad esempio il progetto artistico “Pontedera ad Arte”, finalizzato a ripercorrere, con una sequenza di pannelli, gli interventi più significativi che hanno segnato la storia artistica e ambientale di Pontedera negli ultimi dieci anni. «L’obiettivo generale – fanno presente dal municipio – è quello di creare un centro culturale strettamente collegato con la vocazione del territorio, in sinergia collaborativa con gli altri centri espositivi della città, che vede nell’arte uno dei suoi principali motivi di attrattiva e di incentivazione di nuove opportunità di dibattito e quindi di crescita culturale realtivamente alle arti visive».

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