Borgo San Giusto, scatta la petizione per le telecamere
Stanchi degli atti vandalici i residenti raccolgono le firme L’ultimo episodio domenica: forate le ruote di tre auto
VOLTERRA. La situazione inizia a diventare pesante. Soprattutto per chi, a più riprese, si è trovato a dover sostenere le spese per riparare le gomme forate dai vandali o i graffi alle loro automobili (ma nel mirino sono finiti anche dei camper).
E ora, gli abitanti della contrada di San Giusto stanno promuovendo una petizione per chiedere che vengano installate delle telecamere a presidiare le vie principali della zona e si intervenga per migliorare l’illuminazione pubblica. L’appello è stato lanciato su Facebook dopo l’ennesimo atto vandalico. E l’amministrazione comunale, nella persona del sindaco Marco Buselli, si è già detta disposta ad incontrare una delegazione di borghigiani per cercare di individuare le soluzioni ad un problema che si ripresenta a più riprese durante l’anno e che sta esasperando chi viene preso di mira. Anche perché tra genitori, fratelli e fidanzati ci sono nuclei familiari che si ritrovano a pagare per il nono atto vandalico di fila.
L’ultimo episodio risale a qualche ora fa, alla notte tra sabato e il giorno di Pasqua, quando sono state forate le gomme a diverse auto nella zona. A renderne conto è una residente del quartiere, sulla propria bacheca Facebook.
«Vorrei fare gli auguri di Pasqua a coloro che stanno massacrando i borghigiani, che sono anch'essi volterrani, forando di continuo le gomme a tutti, spaccando i camper e graffiando le macchine. Stiamo organizzando per rispetto di tutte le persone danneggiate una raccolta di firme, per chiedere all'amministrazione di intervenire», scrive sul internet Susanna Fulceri. Immediatamente, la notizia è stata condivisa da molti volterrani.
La raccolta firme per sensibilizzare l’opinione pubblica, e per valutare se ci sono i margini per avviare l’iter di installazione delle telecamere, avrà come punto di riferimento il circo Arci di Borgo San Giusto. A confermarlo è anche Mitia Santini, coordinatore del Pd, che spiega come gli animi siano «esasperati» e ci sia la disponibilità di mettere a disposizione le stanze del circolo per avviare la petizione promossa dai residenti.
«A Pasqua hanno colpito ancora, che io sappia ancora gomme bucate in fondo ai Borghi, almeno tre auto. Personalmente sono già al quarto episodio in un anno», confida sempre su internet Andrea Bandinelli.
Stavolta, l’impressione è che si voglia mettere una punto alla vicenda una volta per tutte. Se non per presidiare la zona in modo costante quantomeno per individuare l’autore o gli autori di episodi che si ripetono a ritmi regolari nel tempo. Oltre alla petizione, il consiglio è quello di sporgere denuncia alle autorità competenti (non tutti lo hanno fatto in questi mesi) in modo che si abbia un riscontro, da un punto di vista numerico, del fenomeno.
Rino Bucci
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