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San Miniato, presenze in crescita a Pasqua
Positivi i dati relativi al turismo nel prossimo weekend nella città della Rocca In aumento gli arrivi dall’Europa, segnali positivi arrivano anche dagli Usa
SAN MINIATO. Un +3% di presenze in vista della Pasqua, ma che non corrisponde a un aumento dei ricavi per via delle commissioni pagate da alberghi, bed and breakfast e agriturismi ai portali dai quali ricevono la maggior parte delle prenotazioni. E’ la situazione vissuta dal mondo ricettivo-turistico sanminiatese, peraltro simile a molte altre zone, che lascia qualche ombra sul futuro del settore. Anche perché, come lamentano alcune strutture, rispetto all’anno scorso le prenotazioni per il periodo di primavera ed estate hanno subito un evidente rallentamento.
«Il quadro complessivo attuale non è male - afferma Cesare Andrisano, vice presidente di San Miniato Promozione - Il nostro territorio si conferma meta di turismo, favorito dalla bellezza del paesaggio e dalla posizione geografica a metà strada tra Pisa e Firenze. Però incombe il problema dei rapporti con i siti Internet da cui ormai dipendiamo in maniera notevole. Non possiamo rinunciare a questo sistema, perché ormai chi viaggia si muove quasi esclusivamente sul web. Però è un dato evidente che il tre per cento che si registra a San Miniato per questa Pasqua non corrisponde allo stesso aumento dei ricavi. Proprio perché sulle prenotazioni che riceviamo dobbiamo pagare le commissioni. Che, tra l’altro, diventano sempre più massicce. Addirittura non possiamo rispondere più direttamente alle email dei clienti, ma dobbiamo per forza comunicare con loro tramite il sistema che ci impongono i siti di prenotazione online».
La Pasqua, da sempre è un “affare” per gli italiani. Ma ci sono anche gli stranieri che si stanno muovendo verso la Rocca. «Oltre agli europei - riprende Andrisano - stiamo registrando un importante ritorno, quello degli americani. Ma va sottolineato anche che ci sono prenotazioni provenienti addirittura dal Brasile». In questo caso, però, è il prodotto tipico di questa terra a svolgere il ruolo di calamita per chi arriva da così lontano. «L’opera di promozione fatta negli ultimi anni col tartufo sta dando frutti importanti - dice ancora il vice presidente di San Miniato Promozione - Ormai San Miniato è sinonimo anche di enogastronomia di grande qualità». Ma non è tutto oro quel che luccica. In alcuni casi, come all’hotel San Miniato e al Miravalle, per esempio, ci sono ancora posti liberi. Ma se le presenze per il prossimo fine settimana sono in linea con quelle dell’anno scorso, gli arrivi previsti per la primavera e l’estate sono al momento in netto calo. «Probabilmente a causa dei disastri internazionali - spiegano dall’agriturismo Il Mulinaccio - perché negli anni scorsi, di questi tempi, avevamo già ricevuto le prenotazioni da parte di numerosi stranieri. E’ un dato di fatto che ci impensierisce parecchio, visto che la situazione generale non è delle migliori». Andreas Quirici
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